Nel post gara della trasferta di Udine ha preso parola anche il direttore sportivo Pasquale Foggia:
"Siamo orgogliosi di un percorso nato qualche anno fa. Sono i frutti che meritano i ragazzi, l’allenatore e lo staff ma soprattutto il presidente Vigorito. E’ una persona diversa che mi sta dando tanto a livello umano ed è un piacere perché si cresce ogni volta che si ascolta e si sta a contatto con lui. Purtroppo le nostre vittorie sono a metà. Queste serate, come quelle dell’anno scorso, portano a delle soddisfazioni monche. Speriamo di accogliere al più presto i tifosi allo stadio, ciò significherebbe la fine di un incubo per tutto il paese. Credo che sia giusto mettere in secondo piano tante cose. Inzaghi? E' un ragazzo d'oro. Stiamo parlando di un uomo straordinario. Dopo quanto fatto a Venezia aveva l'opportunità di scegliere molte squadre in serie A, ma mi disse che tra i cadetti sarebbe venuto solo da noi con ancora un anno di contratto con il Bologna. Poteva stare a casa ad aspettare una chiamata della prima panchina che saltava. Neanche l'ho chiamato che già stava con la testa a Benevento".
VISIBILITA' - "Oggi, con i risultati e l'organizzazione societaria, il Benevento viene visto in maniera diversa anche in serie A. Nelle altre categoria già era conosciuto, adesso diventerà un problema per tanti"