Benevento

Seconda vittoria consecutiva per il Benevento che permette alla Strega di balzare al decimo posto in classifica. Grande soddisfazione per Pippo Inzaghi che ha indirizzato il proprio pensiero soprattutto alla società e ai tifosi: “Sono felice per Vigorito e Foggia. Hanno creduto in me e penso che siamo riusciti a dare vita a un campionato irripetibile. In serie B abbiamo reso tutto facile, mentre oggi stiamo affrontando la massima serie a testa alta. L’unico dispiacere è che non abbiamo avuto la nostra gente a incitare questi ragazzi che hanno fatto un qualcosa di straordinario. Venire in questi stadi e fare determinate partite è una grande soddisfazione”.

PIEDI A TERRA -  “Abbiamo perso Hetemaj e nessuno se ne è accorto, questo è il segreto di una squadra che ha sempre avuto un grande spirito. Ha sentito male al polpaccio, quindi era inutile rischiare. Penso sia nulla di grave. La realtà della serie A è dura: ci sono dei risultati che vanno anche contro la nostra classifica, quindi con un risultato diverso potevamo rientrare nella bagarre. Ho ricordato ai ragazzi che l’anno scorso, di questi tempi, a Cagliari si parlava di Champions League, poi sappiamo cosa è successo. Teniamo i piedi per terra. Temevo molto questa partita perché l’Udinese è una grande squadra, ma noi non abbiamo concesso nulla: il nostro portiere non è mai stato impegnato. Complimenti ai ragazzi. Adesso stacchiamo qualche giorno, per loro è un riposo meritato”.

MERCATO - “Se ci sarà qualche opportunità per un tocco in più, sono certo che la società non si farà trovare impreparata. E’ chiaro che saranno calciatori funzionali perché questo è un gruppo compatto che va salvaguardato”.

ATTEGGIAMENTO -  “E’ normale che ci voleva l’adattamento in serie A. In una partita del genere la squadra doveva restare compatta, altrimenti non avremmo avuto scampo. Sappiamo che nei momenti giusti qualche pressione fatta bene poteva portarci al gol, come accaduto a Genova contro la Sampdoria. Queste prestazioni ti danno grande fiducia e cresce la consapevolezza di poterci stare in serie A, al di là di come andrà a finire”.

TIFOSI - “Mi sono goduto poco l’affetto dei tifosi allo stadio e questo per le vittorie che abbiamo fatto è stato brutto, sarebbe stato bello vederli al nostro fianco. Gli faccio i migliori auguri di buon Natale. Speriamo che sia un anno che si avvicini a quello appena finito”.