Avellino

Lumini, fiori qualche biglietto davanti a quelle saracinesche abbassate nel cuore del centro antica, sulla Collina della Terra. Avellino di Avellino piange Massimo D’Argenio, fotoreporter e videomaker stroncato dal covid a soli 54 anni. Davanti al suo laboratorio di via Nappi, nel centro storico in tanti hanno voluto lasciare un fiore o un lumino a ricordo di Massimo, amico di tanti e ricordato con immenso affetto da numerosi colleghi. “No, caro Massimo, non sei andato via. Resta il tuo sguardo, resta la tua luce, per ogni strada del nostro centro Storico, in ogni crepa, in ogni pietra della nostra amata Dogana. Ci sei, con noi, ci sei, e ci sarai per sempre”.Annota lo scrittore Franco Festa sul gruppo social  Salviamo la dogana.

Massimo D'Argenio è l'ennesima vittima del Coronavirus. D'Argenio si è spento alle prime luci di oggi, 24 dicembre, alla Vigilia di Natale, all'ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, dove era stato ricoverato lo scorso 16 novembre per complicazioni insorte dopo essere risultato positivo al Sars-Cov-2: le sue condizioni di salute si sono progressivamente aggravate, fino a richiedere, lo scorso 7 dicembre, il trasferimento in terapia intensiva, dove ieri è avvenuto purtroppo il decesso.