Una lettera aperta al Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli a firma di Donato Salzano, dell'associazione radicale "Maurizio Provenza" per chiedere alla fascia tricolore di "far visita alla Casa Circondariale di Salerno nei giorni che ci separano dalla fine dell'anno" e riaprire i termini del bando dei buoni spesa far accedere alla domanda le famiglie dei detenuti che hanno maturato i requisiti previsti dal decreto ristori.
"Caro Sindaco, caro Enzo.
La filosofa ebrea Hannah Arendt sopravvissuta alla Shoah, sosteneva che la frase più rivoluzionaria che aveva mai sentito nella sua vita era quella che ripetevano i cristiani la notte di Natale: "è nato un bambino, è nato per noi". Credo che l'autrice della "banalità del male" riusciva con capacità eccezionale di sintesi ad esprimere la consapevolezza che dovrebbe essere in ognuno di noi, ma che purtroppo troppo spesso e volentieri viene smarrita. Un bambino che nasce in una mangiatoia al freddo e al gelo, povero, ultimo tra gli ultimi, scartato, appunto da chi è "perbene", poteva nascere nei palazzi opulenti, nasce invece quale scartato, perché chiunque possa essere consapevole che si è vicini a Dio soltanto quando s'incontra il povero, il reietto, il diseredato, il discriminato, il migrante, il detenuto. Come dire a suo modo evangelica, o chi come l'enciclopedista Voltaire invita a vistare non i palazzi, ma le carceri per misurare il grado di civiltà di un Paese, tale da abbracciare tutta quell'umanità dolente, beata perché perseguitata a causa della giustizia, ancor di più beata perché ha fame e sete di verità, di diritto.
Ci pre-occupa tantissimo il COVID che si sta diffondendo nelle "Comunità Penitenziarie" e nella nostra di Fuorni, tanto che Rita Bernardini insieme ai detenuti e al Partito Radicale sta conducendo da oltre un mese uno sciopero della fame di dialogo e proposta, che l'ha portata ad avere un proficuo incontro con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che su sua indicazione prontamente ha fatto visita a Regina Coeli, siamo certi per dipiù che
in questo momento terribile i detenuti a Fuorni e le loro famiglie residenti non siano neanche stati ristorati con i buoni spesa di cui pur avrebbero tanto bisogno. Come Ernesto Rossi vogliamo e ci mettiamo al capo della ricostruzione, ti chiediamo per questo con l'amore e la forza della nonviolenza, gandhianmente cara a Marco Pannella, non tanto quale primo cittadino, ma più propriamente nel ruolo di massima autorità sanitaria in città, di far visita alla Casa Circondariale di Salerno nei giorni che ci separano dalla fine dell'anno, e poi mettere una parola definitiva al prossimo Consiglio Comunale sul caso: "COMUNE NATALE BUONI SPESA COVID DECRETO RISTORI PER ULTIMI TRA GLI ULTIMI CHE SIANO ESSI RISTRETTI O LIBERI" così da permettere agli uffici delle politiche sociali di riaprire celermente i termini del bando e far accedere alla domanda a coloro che hanno maturato i requisiti previsti dal decreto ristori ter e dalla delibera della giunta municipale.
Sai Rosario Livatino amava spesso ripetere che: "non basta essere credenti, ma bisogna essere credibili". Ti abbraccio, una Felice natività a te e a tutti quelli che ami. DOVE C'E'STRAGE DI DIRITTO, C'E'STRAGE DI POPOLI - SPES CONTRA SPEM"