Priorità alla difesa. Due rinforzi già a disposizione in occasione della ripresa degli allenamenti, in programma il prossimo 2 gennaio. Mercato sviluppato seguendo le coordinate tecnico-tattiche di interpreti funzionali all'adozione del 4-4-2, il sistema di gioco che Braglia avrebbe voluto utilizzare già dalla scorsa estate, previo poi prendere atto della mancanza di calciatori adeguati. L'Avellino e il direttore sportivo Di Somma lavorano, fuori dal campo, con indicazioni ancora una volta chiare. Stavolta, vietato sbagliare. Per quanto riguarda il pacchetto arretrato, si registrano costanti e ulteriori passi in avanti nella trattativa per il ritorno in biancoverde di Illanes, di proprietà della Fiorentina, che non ha trovato spazio con la maglia del ChievoVerona. Sul fronte interni di centrocampo, semaforo rosso, invece, per Cittadino, di cui il Bisceglie non intende privarsi. Si susseguono i contatti con il Cosenza per Bruccini, anche se i negoziati hanno subito un rallentamento dopo il ritorno alla carica dell'Avellino. Tra i papabili al trasferimento all'ombra del Partenio c'è pure una vecchia conoscenza di Di Somma ai tempi del Benevento, ovvero Eramo, ora all'Ascoli. Un lusso per la categoria, un calciatore versatile in grado di giocare sia in mezzo al campo, sia come esterno. Chiricò, compagno di squadra di Eramo all'Ascoli, e Giacomelli del Vicenza, che la maglia del lupo la sfiorò nel corso della gestione Novellino, vedendosi costretto a fare marcia indietro proprio per il veto posto dall'allenatore, sono ideali per un tridente, ma con un terzino bloccato alle spalle potrebbero rivelarsi devastanti anche nelle vesti di cursori di fascia offensivi con licenza di creare superiorità numerica, innescare ed ispirare le punte spesso isolate e a corto di rifornimenti nella prima parte della stagione.
Calciomercato Avellino, riecco Illanes. Piace un ex Benevento
Biancoverdi al lavoro per puntellare l'organico. Braglia attende due rinforzi già alla ripresa
Marco Festa