Avellino

Come se non bastassero i divieti della zona rossa istituita fino al 7 gennaio, ad Avellino ci si è messo anche il maltempo a incupire questi giorni di festa. Un santo Stefano sulla falsariga della Vigilia e del 25. Strade deserte, bar e ristoranti quasi tutti chiusi.

Nonostante siano comunque consentiti asporto fino alle 18 e delivery sono molti i caffè che hanno preferito non alzare proprio la saracinesca. In giro non si vede praticamente nessuno complice anche il freddo e la pioggia che scende da stanotte.

E tutta la città è ancora scossa dalla scomparsa del fotografo D'Argenio. Davanti al suo laboratorio di Via Nappi c'è il cordoglio dei colleghi giornalisti e fotoreporter e il ricordo degli infermieri della sub-intensiva che lo hanno assistito, purtroppo invano, per tante settimane.

E un buon Natale di resistenza a chi soffre e a chi lavora nella palazzina Alpi è arrivato dai tifosi dell'Avellino che ieri pomeriggio li hanno omaggiati con uno striscione e fumogeni all'esterno del covid center.