In attesa della ripresa degli allenamenti, fissata per il prossimo 2 gennaio, l'Avellino continua a dragare il mercato per garantire a Braglia, innanzitutto, i due rinforzi che il tecnico si attende di avere a disposizione sin dalla prima seduta di lavoro del nuovo anno. Salvo colpi di scena, il primo sarà Illanes. Il difensore argentino, di proprietà della Fiorentina, che non ha trovato spazio nella prima parte di stagione, in Serie B, con la maglia del ChievoVerona, tornerà a vestire il biancoverde. Il club irpino, a meno di rilanci dell'ultim'ora, dovrebbe aver sbaragliato la concorrenza di Ascoli e Catania. Il secondo potrebbe essere un calciatore funzionale al progetto tecnico-tattico illustrato dal mister toscano: modulo 4-4-2 con innesti mirati per sfruttare al meglio le caratteristiche di alcuni calciatori già in organico. Tra questi c'è Luigi Silvestri, che nelle ultime partite si è adattato nelle vesti di terzino sinistro per accelerare il cambio di sistema di gioco. L'arrivo di un cursore di fascia puro permetterebbe di restituire l'ex Potenza al pacchetto centrali. Il tassello da incastrare nel mosaico del pacchetto arretrato può essere Joel Baraye, in prestito dal Padova alla Salernitana, con cui ha totalizzato appena 2 minuti di impiego. Il senegalese, vecchio pallino del direttore sportivo Di Somma, è in procinto di tornare alla casa madre per poi essere ceduto nuovamente a titolo temporaneo. I lupi ci pensano.
Calciomercato Avellino, asse indiretto con la Salernitana
Fari su un terzino sinistro per permettere a Luigi Silvestri di tornare al centro della difesa
Marco Festa