Victor Hugo che cade a pezzi e sedi affidate ad associazioni con un criterio tutto da verificare. Nessun dubbio per Tiziana Guidi: "serve un progetto integrato che metta le associazioni in rete per un rilancio vero di un monumento ormai a rischio".
La struttura intanto è in lizza per il bando Fondazione Sud. Associazioni in rete per concorrere con un finanziamento partecipato del 20 per un cento per un importo di 500mila euro, da investire per il restauro e reimpiego del plesso. Le stesse associazioni lo avranno poi in gestione per dieci anni.
«Non certo come nel caso dell'Eliseo restaurato, certo, ma mai tornato a vivere. Con questo progetto il Victor Hugo diventerà casa delle associazioni».
Guidi intanto parla del complesso in balia di degrado e abbandono. «Nei piani interrati sono stati trovati faldoni e carteggi, documenti e materiali che non sappiamo di chi siano e perché vadano conservati - precisa Guidi -». In più il bene rischia di continuare a sopravvivere dimenticato tra cantieri e transenne che ormai blindano il centro antico.
«Bisogna iniziare a costruire una idea, un progetto che per una volta possa essere davvero realizzato e conciliare l'esigenza del lavoro con quella della salvaguardia dei beni artistici ed architettonici. Ma non è tutto. Poter accedere ad un progetto finanziato da una fondazione significa per una volta riuscire a sfruttare una opportunità che oltre al bene in oggetto rende implicito il rilancio ed il ripopolamento di un'area che non è un' area qualsiasi, bensì il cuore storico della nostra città».
Per parlare di tutto c'è l'incontro di domani, venerdì, con Associazioni, intellettuali, liberi professionisti e liberi cittadini all'incontro, alle ore 19,00 presso la Casa Canonica in Piazza Duomo ad Avellino.