Benevento

Parli di Carlo Pellegatti e il pensiero va direttamente al Milan. Il noto giornalista sportivo ha spesso e volentieri effettuato le telecronache dei match dei rossoneri, inventando anche numerosi soprannomi per i calciatori. Lo stesso Inzaghi era etichettato con lo storico Superpippo, così come “alta tensione”, il “rabdomante del gol” o “bounty killer”. Una serie di epiteti per un calciatore che, ancora oggi, è ricordato con tanto amore dalla tifoseria. Il match di domenica sarà particolare anche per questo: 

Tra me e Pippo – ha esordito Pellegatti – c’è grande affetto. Da quando ha lasciato il Milan non ho mai smesso di seguirlo. Sono stato anche a Venezia per assistere a qualche partita. Quello che state vedendo non è l’Inzaghi di Bologna, anche perché lì non aveva a disposizione una rosa come lui avrebbe sognato. A Benevento si vede la sua impronta, soprattutto perché la squadra è stata forgiata in base alle sue richieste insieme a Foggia e al presidente Vigorito. Sembra più bravo proprio per questo, in virtù del fatto che gli è stata data la possibilità di far crescere e migliorare un collettivo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti”. 

È un Benevento che sta stupendo tutto il mondo del calcio, grazie ai recenti risultati positivi: 

“È una squadra che ho visto giocare sempre bene, sfiora anche tanti gol. Mi è rimasta impressa la partita con il Sassuolo, nel corso della quale ha perso seppur dominando la truppa di De Zerbi. È bello vederla giocare, tra l’altro sa difendersi molto bene. C’è Lapadula che a Milano ricordiamo con grande simpatia perché è un ottimo professionista, ma è stato anche quello che ha fatto più gol con la maglia numero nove dopo l’addio di Inzaghi. Sapete bene che c’è una sorta di maledizione sotto questo punto di vista. Molto bene anche Caprari. I nuovi si sono ben amalgamati con quelli che hanno vinto il campionato di B. Che dire, a Benevento c’è davvero un bel gruppo”. 

E domenica, come noto, la Strega affronterà proprio il Milan in un match che si prevede interessante: “Il Milan – prosegue Pellegatti – è fortunato perché i recenti risultati del Benevento gli fanno tenere alta la guardia. I giallorossi hanno sbagliato solo con lo Spezia, quindi non c’è alcun tipo di effetto sorpresa. La squadra di Pioli sarà ben concentrata, senza alcun timore di sottovalutare l’avversario. Questo è un discorso che premia la Strega, visto che si è fatta notare in maniera positiva. Il Milan l’affronterà al massimo. Tra l’altro tutti ricordiamo i due precedenti che sono stati piuttosto sfavorevoli, quindi bisognerà stare attenti anche dal punto di vista esoterico. Tra le due, inoltre, noto delle analogie. Entrambe hanno cavalcato l’onda della scorsa stagione e si stanno ripetendo. La classifica parla chiaro: il Benevento con la vittoria di Udine ha agganciato la zona sinistra della classifica ed è tutto dire per una matricola. Simili risultati non sono mai frutto del caso, si può stare lì solo se ci sono le qualità giuste e anche una buona organizzazione. Il Benevento, come detto, gioca bene e le sue prestazioni mi piacciono. Può anche perdere, ma non lo fa mai in maniera banale. Restando in tema di analogie, giallorossi e rossoneri ci credono sempre perché hanno una precisa identità di gioco e sono molto difficili da affrontare. Certo, sulla carta c’è una disparità delle forze in campo, ma prevedo sicuramente una partita godibile e non affatto semplice per il Milan”.