Avellino

Sedici milioni dalla Regione Campania per l’accelerazione della spesa. Il Comune di Avellino prova a chiudere il capitolo cantieri in corso ma spera in una proroga di sei mesi. Un lasso di tempo che potrebbe rivelarsi necessario per collaudare e rendicontare tutte le opere avviate. Su questo aspetto si è mostrato fiducioso l’assessore ai Lavori Pubblici Costantino Preziosi che intanto ieri ha ottenuto l’ok dalla Direzione territoriale del Lavoro per la ripresa dell’intervento nel tunnel. I lavori erano stati sospesi dopo un’ispezione per il mancato rispetto di alcune norme di sicurezza. Gli operai saranno di nuovo all’opera lunedì mattina. 

Per questa data, forse, sarà presentata anche l’autorizzazione alla magistratura per rimuovere i cumuli di terra sulla superficie di Piazza Castello e, successivamente, realizzare l’intervento di tutela ambientale. A sbloccare i lavori, anche in questo caso impantanati, le analisi sull’inquinamento delle falde acquifere e la presenza di fibre di materiale pericoloso che avrebbero dato esito negativo. Dunque, tanti interventi verso la ripresa senza dimenticare il via libera per l’ex Gil.

«La settimana prossima - conferma Preziosi - ci sarà la firma del contratto. Poi potremo aprire il cantiere dell’Eliseo: 95 giorni di cronoprogramma, con la speranza che tra ottobre e novembre si possa riaprire questa importante struttura della città… Per Piazza Castello, invece, siamo arrivati alla parte conclusiva. Terminata la caratterizzazione, abbiamo già detto alla ditta, la Cogepa, che a breve dovrà togliere i cumuli di terreno relativi agli scavi effettuati. Del resto, le due analisi ambientali che ci hanno richiesto, dai dati di cui siamo in possesso, non presentano problemi per le acque di falda. Fatto ciò si potrà passare alla sistemazione ambientale che, però, dovrà partire dopo l’approvazione del bilancio di previsione in programma per la fine di luglio».

Forti ritardi, invece, si registrano su Piazza Libertà, riqualificazione per la quale c’è stato un lasso di tempo perso tra le perizie di variante e alcune modifiche. «Sì, è vero, qui abbiamo un mese di ritardi che speriamo si possa recuperare. Contiamo di colmarlo con la posa della pavimentazione, per la quale, finalmente, sembra che si sia trovata una quadra tra i tecnici del Comune e l’impresa…».

Alessandro Calabrese