Dimentica il portafogli in autogril con all'interno circa 5000 euro e gli viene restituito. E' accaduto in Irpinia al bar Sarni dell'area di servizio Mirabella nord e il protagonista di questa storia da libro cuore, da raccontare è il noto cantautore italiano Tony Esposito.
L'artista campano era reduce da un concerto insieme a al musicista Luca Pugliese nella cattedrale di Frigento. Una serata meravigliosa e da incorniciare con un finale inaspettato nel suo viaggio di ritorno verso Roma insieme alla moglie a dir poco commovente.
"E' una storia che tutti devono conoscere, soprattutto in questo momento così difficile e drammatico legato alla pandemia, dove vi è tanta disperazione e fame. Smarrisco un portafogli con tanti soldi dentro che avevo portato con me per non lasciarli in casa, somme già pronte per affitti, acquisti e quant'altro e un unico documento all'interno, una tessera sanitaria, di notte a Mirabella Eclano in autostrada e poi inaspettatamente lo ritrovo il giorno dopo. E' qualcosa davvero da non credere. Pensate che mi ero accorto di averlo dimenticato da qualche parte, solo a Roma dopo tre o quattro, dopo essere rientrato dal viaggio in Irpinia a Frigento. Non speravo mai e poi mai di ritrovarlo."
Tony non riesce ancora a crederci, che sia potuta accadere una cosa simile: "Un giovane barista, che trova il mio portafogli pieno di banconote e invece di mettersele in tasca, forse disperato come tanti che cosa fa? Chiama la polizia stradale. E gli agenti si trovano un portafogli tra le mani, senza alcuna indicazione, a parte quel documento nascosto, lo portano al comando e dopo una scrupolosa ricerca riescono a rintracciarmi.
Questo dimostra il valore di un meraviglioso sud e la grande onestà soprattutto in questo periodo così drammatico. Che sia di esempio all'Italia intera.
Presto ritornerò per rivolgere un mio grazie a questo ragazzo e alla polizia. Quando ho ricevuto la telefonata del comandante della Polstrada Armando Mirra, persona squisita: "Lei è Antonio Esposito, guardi che il suo portafogli è qui, in buone mani." Sono rimasto senza parole. O meglio non trovavo in quel momento le parole giuste per ringraziarlo per la sua gentilezza e per l'onestà dei suoi uomini in divisa.
Questa cosa va raccontata a tutti. E' successa giù, in questo sud spesso bistrattato. E ci fa onore in un momento di grande tragedia. Grazie Irpinia, grazie Mirabellla, grazie Grottaminarda. Verrò presto a ringraziarvi ed abbracciarvi. "