Il Covid continua a penetrare negli ospedali della provincia di Salerno. Al Ruggi soltanto nelle ultime 48 ore si sono registrati 30 nuovi casi nel reparto di Neurologia. Di questi 16 sono operatori sanitari e 14 pazienti. L'azienda ha disposto la chiusura del reparto per effettuare le attività di sanificazione e i tamponi a tutto il personale. Da ieri, inoltre, i vertici del Ruggi hanno modificato le misure organizzative: chi arriva al Pronto Soccorso sarà sottoposto al tampone molecolare e trasferito in un reparto di degenza dove resterà in una stanza singola fino a quando non sarà noto l'esito del test. Dall'inizio della seconda ondata sono 251 gli operatori sanitari contagiati nei cinque plessi del “Ruggi”, 116 dei quali sono guariti e tornati in servizio.
Ruggi: 251 sanitari positivi al Covid nella seconda ondata
Nelle ultime 48 ore 30 nuovi casi in Neurologia: l'azienda cambia le regole per i ricoveri
Filippo Notari