Salerno

La Salernitana porta a casa un’altra vittoria, anche se questa volta si tratta semplicemente di un’amichevole. I granata, infatti, hanno fatto visita al Monopoli e l’occasione ha visto scendere in campo per un duplice motivo. Il primo, sicuramente molto nobile, è quello di giocare una gara in onore di Armandino, il giovane tifoso della Salernitana colpito da una grave malattia, e di devolvere tutto l’incasso alla famiglia del bambino. L’altro motivo è stato quello di rinsaldare uno storico gemellaggio, che fin dalle prime battute ha mostrato quanto rispetto e amicizia ci sia, attraverso striscioni e cori che inneggiavano all’unione tra le due tifoserie. Come prevedibile, non ha preso parte alla trasferta in Puglia, il tecnico Leonardo Menichini, che è stato colpito da un grave lutto familiare. Il mister è stato sostituito sulla panchina dalla coppia Gigi Genovese – Sasà Avallone, visto che anche il suo secondo, Bonatti era assente perché colpito da un attacco influenzale. Primo tempo che vede la Salernitana subito andare sotto, dopo appena 12’ minuti di gioco. Il Monopoli nella più classica delle azioni di contropiede, grazie a Murano riesce a perforare la porta granata e a regalare il vantaggio ai pugliesi. Il vantaggio dei padroni di casa non dura molto, perché al 37’ ci pensa Bianchi, che sarà poi l’eroe di giornata, sugli sviluppi da fermo di Giandonato dalla trequarti, a ristabilire il punteggio sui binari della parità. La ripresa inizia con una serie di cambi da entrambe le parti, e così cala anche l’intensità del gioco. Prima ci prova Cappiello con un tiro che viene deviato in calcio d’angolo, e poi al 19’ arriva il raddoppio, sempre ad opera di Bianchi, che realizza una doppietta, che consente alla Salernitana di portare a casa una vittoria.