Viabilità, incanalamento delle acque piovane, pubblica illuminazione, potatura degli alberi lungo la strada comunale, discarica a cielo aperto, sono i punti sui quali i residenti di contrada Serretelle di Benevento, da poco per la toponomastica via Serretelle, accendono i riflettori per chiedere un immediato intervento del Comune. Richiesta che a dire il vero era già stata inoltrata lo scorso anno con una richiesta partita anche dall'associazione Io X Benevento affinché il Comune risolvesse una serie di annose questioni che dopo un anno si ripropongono e restano irrisolte. A partire dalle condizioni della strada di contrada Serretelle, ovvero quel tratto che da Pontecorvo conduce a Santa Clementina e quindi all’imbocco della tangenziale ovest. Strada peraltro che sarebbe dovuta servire anche per decongestionare il traffico del tratto dell'Appia del centro commerciale Buonvento, ma che invece è chiusa a causa di una frana e di altri problemi amministrativi mai risulti.
Ed è per questo che ora i residenti chiedono l'intervento dell'assessore Pasquariello per cercare di risolvere una serie di problematiche a partire dalla viabilità con il ripristino dei tratti dissestati, delle cunette per impedire all'acqua di aggravare i danni al manto stradale. “ Volendo essere lungimiranti andrebbe chiesto l'allargamento della corsia per permettere la circolazione in doppio senso di marcia visto che ormai sono tanti gli automobilisti non residenti che utilizzano via Serretelle – spiegano - per sfuggire al traffico che si crea a San Vito”.
I residenti, dopo la nuova toponomastica con i numeri civici, chiedono anche l'installazione di una tabella “che indichi Via Serretelle da numero x a numero x”.
Altra richiesta è quella della pubblica illuminazione “magari alimentata con energie rinnovabili” anche per una maggiore sicurezza dei residenti. I residenti lamentano poi la pericolosità di un albero pericolosamente inclinato sulla carreggiata e per questo chiedono “la potatura delle siepi e il taglio dei rami degli alberi”. Ed infine, ma non per ultimo per importanza, da troppi anni i residenti chiedono la sistemazione definitiva della discarica abusiva presente nel tratto di strada interrotta. Altro problema con il quale da tempo i residenti devono convivere è la continua invasione dei cinghiali che in quella zona, non lontana dal fiume, proliferano in maniera incontrollata.
Poi una speranza: “che Serretelle, zona di forte interesse storico e ambientale con il Bosco igrofilo alla confluenza del torrente Serretelle e Fiume Calore, tratto di strada Appia Antica, possa finalmente avere il giusto riconoscimento dall'amministrazione e da tutti i cittadini”.