Avellino

Inizia a risalire la curva dei contagi da coronavirus in Irpinia, dopo le feste di Natale. Ieri il bollettino dell’Asl ha riportato altri 48 casi su 914 tamponi analizzati, con un indicedi positività che sale al 5,3% rispetto al 3,4% del giorno precedente.  Un aumento dei casi, che rischia di essere direttamente proporzionale agli incontri avvenuti tra Natale e Capodanno. Incontri che, nonostante accortenze e divieti rischiano di far tornare l'allarme rosso in Irpinia.Lo stesso Governatore De Luca, due giorni fa, aveva nuovamente invitato i cittadini alla prudenza. Anche a livello regionale tornano a salire i contagi. 

E non si arrestano i decessi n Irpinia: tre quelli avvenuti nelle ultime 24 ore (sono 219 da inizio emergenza e 161 nella seconda ondata), due delle quali all’azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati”. Nel Covid Hospital sono decedute una 90enne di Chiusano San Domenico, ricoverata dallo scorso 1 gennaio, e una 91enne di Bagnoli Irpino, ricoverata dal 5 gennaio.  Si tratta della prima vittima del comune altirpino. Il sindaco Teresa Di Capua commenta affranta su facebook: “Purtroppo nella giornata di oggi si è registrata la prima vittima Covid-19 nel nostro paese. Il sindaco e l’amministrazione comunale porgono le più sentite condoglianze e si stringono al dolore della famiglia”.

La terza vittima irpina c'è stata in LIguria. E' morta a Genova una donna di Mercogliano. Alla fine di dicembre, sempre a causa del Coronavirus, era morto ilmarito.

Intanto torna l'allarme rosso nel Mandamento. Sono 17 i positivi complessivi per tre comuni di quest’area della provincia riscontrati ieri dall’Asl: Avella, Mugnano del Cardinale e Sperone.11 i casi che si contano solo nel comune guidato da Domenico Biancardi.  Il bilancio della seconda ondata della pandemia, con guariti e decessi, conta 9.154 casi in Irpinia. IL comune con più casi è Avellino (1.221 contagi totali), segue Montoro (535), Avella (364), Mercogliano (290).