"Apprendo dagli organi di stampa di una presunta proposta, formulata al ministero della Giustizia, per l’acquisto dei locali dell’ex tribunale di Salerno su cui, da mesi, ho promosso e avviato un confronto, con tutte le istituzioni interessate, per la futura destinazione d’uso". Così in una nota, il deputato Piero De Luca interviene sull'offerta da 7 milioni di euro da parte di un costruttore dei locali dell'ex tribunale di Corso Garibaldi.
"Questa notizia mi ha molto sorpreso - spiega il deputato dem -, perché nel corso degli incontri, di cui mi sono fatto promotore e cui hanno partecipato, tra gli altri, anche il direttore nazionale e i referenti territoriali dell’Agenzia del Demanio, non è mai emersa né questa eventuale proposta di acquisto immobiliare né tantomeno la volontà di destinare tale sede storica ad un'operazione immobiliare. Sul punto, vorrei essere ad ogni modo chiaro. Esprimo la ferma contrarietà ad ogni ipotesi di questo genere, e mi opporrò con forza ad eventuali operazioni speculative ai danni della comunità salernitana", sottolinea l'esponente del Pd.
Per Piero De Luca "l'ex tribunale di Salerno è un immobile di notevole rilevanza storica, artistica e culturale. La discussione avviata in questi mesi mira proprio ad individuare la più appropriata valorizzazione funzionale di questo luogo che ha un inestimabile pregio simbolico e testimoniale per tutta la città capoluogo. Ribadisco, quindi - conclude Piero De Luca - la volontà di proseguire nel percorso avviato per definire la migliore destinazione d’uso agli spazi dell’ex tribunale nell'interesse dell'intero territorio".
Reazioni contrarie erano arrivate da diverse forze politiche. Durissimo il commento di Roberto Celano, esponente di Forza Italia: "Giù le mani dei palazzinari dal tribunale di Salerno. Non si può tollerare che il tribunale diventi l'ennesimo condominio per abitazioni di lusso. Si promuova subito un concorso di idee e si adibisca lo storico edificio ad attività con finalità pubbliche che diano identità a Salerno e vantaggi alla città. Si apra immediatamente un dibattito. Non ci sottrarremo a dare il nostro contributo di proposte. Nel frattempo i Parlamentari del territorio intervengano con forza e autorevolezza per scongiurare la paventata ipotesi. Impediamo a palazzinari ad affaristi vari di accaparrarsi l'ex tribunale. C'è un limite a tutto", il monito del consigliere di minoranza.
Posizioni nette anche dall'Udc: "Il vecchio tribunale di Salerno non deve diventare l'ennesima occasione di lucro per i palazzinari che hanno cementificato la città capoluogo. Come segretario provinciale dell'Udc mi batterò affinché non faccia la stessa fine del palazzo delle Poste - spiega il segretario provinciale Mario Polichetti - . L'ex tribunale è identità storica della città e tale deve rimanere. Deve diventare un polo museale e di ricerca, con le aule che devono essere a disposizione delle istituzioni, Comune e Università in primis, ma anche dei musei che abbiamo su tutto il territorio, come il museo archeologico di Paestum. Nelle prossime ore chiederò ai parlamentari dell'Udc di presentare un'interrogazione parlamentare sul caso al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede e vederci chiaro sul caso".