Benevento

“Siamo sicuri che il nostro Leo avrebbe voluto aiutare i suoi amici medici, infermieri e soccorritori sanitari in questo momento buio per migliaia di persone che si trovano a combattere contro il Coronavirus. Lui lo avrebbe fatto e per questo, noi eredi della sua bontà d'animo, lo abbiamo fatto con il nostro ed il suo cuore attraverso l'Associazione 'Un Soffio per la Vita Onlus' costituita in sua memoria dai suoi familiari, che raccoglie donazioni dei contribuenti attraverso il 5 x mille”. 
Così la famiglia di Leo Corbo (nella foto), di Benevento. Lui non c'è più da 11 anni. Oggi ricorre l'anniversario della sua scomparsa. E quale pensiero più bello di poter aiutare qualcuno per ricordare uno splendido fratello, figlio e amico che mai nessuno ha dimenticato. Basta guardare la sua bacheca Facebook, una bacheca che narra di ricordi e pensieri speciali dai tantissimi amici che con la mente e con il cuore, magari guardando tra le nuvole hanno un pensiero per lui. 
I cavalli la sua passione e il suo lavoro, dopo aver dovuto rinunciare alla professione di cuoco per colpa della sua malattia. Una patologia subdola, permanente, sfiancante che nemmeno il trapianto di polmone ha sottratto Leo ad un destino amaro. 
Ed è così che qualche tempo fa, durante la prima ondata della pandemia, quando l'Italia e il mondo intero erano in piena emergenza i suoi familiari,  attraverso la Onlus, hanno voluto concretamente aiutare chi ha aiutato il loro Leo: la sanità. 
In questo caso quella di emergenza - urgenza della Croce Rossa 118 di Benevento che da mesi si occupa proprio dei trasporti covid oltre che delle altre gravi urgenze sanitarie. In un periodo che medici e infermieri erano, e lo sono tutt'ora, terrorizzati da possibili contagi ecco arrivare una donazione che ha permesso di acquistare un macchinario professionale per la sanificazione dei mezzi di soccorso. Di quelle ambulanze, che purtroppo ancora oggi trasportano i pazienti coronavirus, che necessitano di essere trasportati d'urgenza in ospedale a causa del maledetto virus che toglie loro il respiro. Sì, il respiro che tanto ha fatto tremare anche Leo a causa della sua malattia.
Una cospicua donazione arrivata direttamente al Comitato provinciale della Croce Rossa di Benevento, guidato da Giovanni De Michele – presidente del Comitato regionale è invece il sannita Stefano Tangredi -. 
Un aiuto concreto per tutta la struttura di emergenza che vanta una professionalità da sempre riconosciuta nel Sannio sia per la preparazione di infermieri, autisti soccorritori e dei medici rianimatori quotidianamente proiettati sui peggiori scenari di emergenza sanitaria. 
Contributo servito ad acquistare un sistema di sanificazione per le ambulanze e per le attrezzature in genere. Un sospiro di sollievo per i sanitari e non solo. 
“Con la donazione abbiamo acquistato un sistema di sanificazione di alto profilo tecnico – commenta De Michele con orgoglio e un pizzico di commozione -. Ringraziamo 'Un Soffio per la Vita Onlus' dedicata a Leo per la sensibilità che ha avuto in questo periodo di grave crisi per la vicinanza al personale sanitario in quanto ci ha permesso di acquistare l'attrezzatura che serve a tutelare il persone sanitario che va assolutamente protetto. Dal primo giorno della pandemia – commenta il numero uno della Croce Rossa sannita – per noi è stato fondamentale preservare il personale sanitario per non interrompere la continuità dell'assistenza di emergenza urgenza. Grazie per questo gesto, un aiuto concreto che impieghiamo – conclude De Michele – per la sanificazione dei mezzi e in particolare dell'unica ambulanza dell'Unità di Rianimazione presente in provincia di Benevento. Un solo mezzo di soccorso del Comitato provinciale della Croce Rossa con a bordo un'equipe di specialisti con a capo un medico anestesista rianimatore, specialisti oggi insostituibili e fondamentali per la lotta al Covid e per curare le persone affette da questo maledetto virus".

A questi si aggiungono fortemente i ringraziamenti dei genitori Gino e Ida e dei fratelli Fabio e Antonello, che vanno a tutti coloro che con il loro contributo, sempre presente,  hanno reso possibile tutto ciò. “Grazie a tutti”.