Benevento

Boom di visitatori negli ultimi giorni alla Rocca dei Rettori. Parola del presidente Claudio Ricci che con una nota enfatizza il gran numero di persone, tra le quali anche stranieri, che si fermano in città e partecipano alle visite guidate all'interno della Rocca, sede storica della Provincia sannita.

“In questi giorni alla Rocca dei Rettori si registra un afflusso notevole di visitatori”, spiega Ricci. “Ultimi in ordine di tempo un gruppo di turisti giapponesi, un altro di tedeschi ed un altro ancora da Senigallia che sono stati tutti accompagnati a visitare la sede della Provincia e le aree espositive e museali. Tutti erano reduci da visite negli altri Comuni e in altre aree di interesse monumentale, artistico e storico della stessa città capoluogo. Nell’ultimo week end di giugno, soprattutto per l’eccezionale lavoro dell’Associazione Benevento Longobarda e del suo presidente Alessio Fragnito, per la Rocca dei Rettori e la città è stato un vero e proprio boom. Formidabile, poi, è stata la risposta del pubblico alla consegna al Museo del Sannio Caudino di Montesarchio del Vaso di Assteas “Il ratto d’Europa”, grazie al lavoro della Soprintendenza, del Ministero dei beni culturali, nonché degli Amministratori della Città Caudina ed, in particolare, dello stesso sindaco di Montesarchio, Damiano, e di quello di Sant’Agata de’ Goti, Valentino.

Positivi, inoltre, sono i riscontri di visitatori al Museo del Sannio, alla Biblioteca Provinciale, ad Arcos, al Gebiolab, alla Biblioteca Provinciale e agli altri poli culturali sparsi sul territorio.

Questi sono segnali molto incoraggianti e debbono spingere tutti noi, rappresentanti delle Istituzioni e semplici cittadini, a mostrare concretamente una nuova sensibilità verso i nostri beni culturali, la straordinaria ricchezza di cui questo nostro Sannio è dotato.

E’ indubitabile che l’inserimento nel Patrimonio Unesco della Chiesa di Santa Sofia di Benevento abbia creato un nuovo ed un maggiore interesse sia per le testimonianze longobarde (vedi l'Abbazia di Sant'Anastasia di Ponte) che per quelle delle altre epoche storiche; è altrettanto certo che ciascuno dei visitatori abbia espresso grande ammirazione per i nostri giacimenti”.

Redazione