“Oggi celebriamo San Sebastiano martire e festeggiamo tutte le donne e gli uomini della Polizia locale di Benevento e delle altre realtà della regione Campania – ha detto Fioravante Bosco, comandante Corpo Polizia municipale di Benevento -, che poi ha aggiunto: “Lo stiamo facendo in maniera diversa rispetto al passato, ma con la stessa intensità e forse con un’emozione maggiore visto il periodo di difficoltà che stiamo attraversando”.
“Questo è un periodo in cui si sente in maniera maggiore la necessità della presenza degli agenti della Polizia locale nelle nostre città perché stiamo combattendo una guerra contro un nemico invisibile e subdolo, e lo stiamo facendo anche grazie alla loro determinazione, professionalità e al loro impegno”.
Così il comandante della Polizia Municipale di Benevento, Fioravante Bosco a margine della cerimonia religiosa celebrata all'interno del Duomo di Benevento dall'arcivescovo Felice Accrocca in onore di San Sebastiano, protettore del Corpo.
A Benevento, dove si trova la scuola regionale di Polizia Locale si è celebrata la messa alla quale hanno partecipato numerosi comandi della Campania oltre che al prefetto Mario Morcone, assessore Regionale alla Legalità e Sicurezza, al sindaco Clemente Mastella, con la senatrice Sandra Lonardo e i rappresentanti delle Forze dell'ordine con a capo il Questore Luigi Bonagura.
“Oggi celebriamo San Sebastiano martire e festeggiamo tutte le donne e gli uomini della Polizia locale di Benevento e delle altre realtà della regione Campania – ha proseguito Fioravante Bosco - lo stiamo facendo in maniera diversa rispetto al passato, ma con la stessa intensità e forse con un’emozione maggiore visto il periodo di difficoltà che stiamo attraversando. Abbiamo sofferto per otto contagi tra il nostro personale – ha ricordato -, ma il servizio è stato sempre garantito. I richiami alla responsabilità sono stati ascoltati da parte dei cittadini, e credo che anche per questo non abbiamo avuto in Città delle conseguenze maggiori.
Voglio sperare – ha concluso il numero uno dei vigili di Benevento – che a breve vi possa essere la riforma della Polizia locale, attesa da oltre 34 anni, tenuto conto che la precedente legge n. 65 del 1986 non riconosce più compiti e funzioni che nel frattempo si sono accresciute”. Altro auspicio del capitano Bosco è quello di prossime assunzioni: “A Benevento servirebbe un organico di 80 unità. Allo stato ne abbiamo 40...”.
Polizia Locale che effettua in autonomia servizi e controlli nel rispetto delle norme, a partire da quelle contemplate dalle ordinanze dei sindaci. Clemente Mastella infatti ha rimarcato l'impegno degli uomini in divisa del Comune di Benevento che proprio con l'emergenza sanitaria hanno saputo mettere in campo tutta la loro professionalità in situazioni delicate.
Presente a Benevento il prefetto Mario Morcone, assessore regionale alla Sicurezza e alla legalità. Un uomo dello Stato che per anni ha ricoperto importanti incarichi presso il ministero dell'Interno. L'esponente della giunta De Luca ha messo l'accento sull'importanza delle Polizie locali: “E' un momento di forte impegno sul terreno dei controlli e il virus ha messo in prima linea gli agenti. Doveroso un ringraziamento e motivare queste persone che davvero si impegnano”. L'assessore Morcone si sofferma poi sulla necessità di rimodernare alcuni aspetti del Corpo: “Sarebbe necessario costruire una rete di rapporti tra tutti i comandi della Polizia Locale in regione soprattutto per i comparti della vigilanza edilizia e infortunistica stradale e su questo la scuola può fare tanto”.
Scuola di polizia locale che da oltre trent'anni è a Benevento e dove confluiscono gli agenti da tutta la regione per la formazione, anche quella per i futuri comandanti. “Ai nostri corsi sono invitati anche le altre forze di polizia con le quali c'è sempre stato un ottimo rapporto”, ha infatti commentato Dionisio Limongelli, dirigente della Scuola di Polizia Locale regionale che poi ha anche posto l'accento sulla carenza di organico: “Purtroppo con il blocco del turnover anche le polizie locali soffrono della carenza di organico ma come scuola di polizia locale stiamo organizzando formazione di base per i neo assunti in modo da poter disporre di persone formate”.
Con i comandanti della Polizia Locale di Napoli, Salerno ed altre città della Campania, presente anche il capitano Michele Caponigro, comandante della Municipale di Lacedonia e vicepresidente nazionale dell'Unione polizia locale italiane (Upli) che ha voluto invece rimarcare la necessità di rivedere la normativa sul ruolo dell'agente della Polizia Locale: “La legge è del 1986 ed ha bisogno di una nuova struttura, nomenclatura perchè il ruolo degli agenti sono molteplici e con il tempo sono anche cambiate le esigenze. Abbiamo creato una consulta nazionale con le altre associazioni ed abbiamo presentato un progetto di Legge in Commissione Affari Istituzionali proprio per ridisegnare una legge più consona al nostro ruolo”.
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