Salerno

Le mani della criminalità organizzata sui porti della Campania: è l’allarme lanciato dall’associazione Libera e Gruppo Abele a proposito degli scali di Napoli e Salerno.

Un sos che fa riferimento alle analisi della Direzione nazionale antimafia, nelle quali il porto di Salerno è indicato 11 volte e quello di Napoli 10.

Preoccupazione soprattutto sia per la criminalità che si è infiltrata nell’economia legale che per i traffici illeciti, a cominciare da quello degli stupefacenti. E sotto i riflettori finiscono soprattutto i prestanome che imbarcano, trasferiscono e distribuiscono la merce in tutto il mondo.

“I porti – si legge nella reazione di Libera e Gruppo Abele – rappresentano un’opportunità unica per i gruppi criminali di ottenere profitti e rafforza i legami di collusione sia livello locale che internazionale”.