Benevento

L'anno scorso era entrato diritto nel mirino dell'Inter, ma glielo soffiarono i russi del Cska, questa volta in Italia ci arriva davvero e rischia di trovarsi come primo avversario proprio la “beneamata”. E' il nuovo acquisto del Benevento: si chiama Adolfo Jiulian Gaich, è nato a Cordoba, in Argentina, il 26 febbraio del 1999. Di ruolo è centravanti, di fisico “sfondatore”. Già perchè Adolfo è alto un metro e novanta ed è soprannominato “el tanque” (il carrarmato) come uno dei suoi famosi connazionali, l'anziano Denis. Ma il primo accostamento suggestivo è con El Titan Martin Palermo, il più grande goleador della storia del Boca Juniors. Gaich è cresciuto nel San Lorenzo, la squadra di cui è tifoso Papa Francesco: colori rossoblù nel cuore sin da quando aveva appena 15 anni, popolarità in maglia “albiceleste”, con le prodezze ai Mondiali Under 20 e dopo un mese nei “Giochi Panamericani U23”, nei quali trascina l'Argentina alla vittoria della Coppa segnando 6 gol nelle 4 partite disputate. 

Diciamo senza tema di smentita che era il profilo che il Benevento cercava: giovane, forte fisicamente e soprattutto bravo dal punto di vista tecnico. Perchè, Gaich, a dispetto del suo fisico da “tanque”, ha un'agilità sorprendente e uno scatto da giaguaro. Un ragazzo che si cimenterà per la prima volta col campionato italiano, certamente difficile, ma sicuramente più vicino al suo ambiente, quello che ha lasciato in Argentina. In Russia ha fatto fatica ad ambientarsi, c'è rimasto sei mesi, ma lo facevano giocare poco. Si spera che la scelta sia quella giusta: il Benevento ha bisogno di un giocatore così, uno che non abbia paura di andare a saltare nelle mischie furibonde e che sappia sfruttare gli spazi che possono essere lasciati dall'avversario. Potrebbe essere davvero un gran colpo per la Strega che guarda con avidità alla serie A non solo di questa stagione. Un colpo con la benedizione di Papa Francesco.