Continua il dibattito sul destino dei locali dell'ex tribunale di Salerno di Corso Garibaldi. Nei giorni scorsi in Provincia c'è stato un incontro con il sindaco e l'assessore all'urbanistica a proposito dell'edificio che risulta tra quelli vincolati dalm ministero per i Beni culturali e del Paesaggio.
"Non appare esclusa la possibilità che le molteplici proposte avanzate (insediare uffici pubblici e/o dell’Università, un museo, la biblioteca provinciale e altre “funzioni” a servizio della collettività), possano rimanere non realizzabili se l’intero consiglio comunale non si adopera urgentemente per approvare una deliberazione che definisca “l’uso esclusivamente pubblico” dell’edificio": a dirlo è un gruppo di consiglieri. Tra questi Lambiase, Gallo, Ventura, Scannapieco, Fiore, Santoro, Mazzeo, Celano, Russomando, Naddeo, Pessolano, D’Alessio e Stasi.
"Già si è verificato negli anni passati che altri immobili “a servizio della collettività” (ex Poste Centrali e Banco di Napoli tra gli altri) siano stati trasformati in residenze private. Quindi appare opportuno - la proposta dei consiglieri - che venga convocato una seduta di consiglio comunale per l’approvazione di un deliberato predisposto dal settore urbanistica che definisca la destinazione per un uso esclusivamente pubblico (attività ed attrezzature a servizio della collettività) dell’edificio dell’ex palazzo di giustizia di Salerno al Corso Garibaldi", si legge nella nota con la quale si chiede la convocazione di una seduta specifica del parlamentino locale per affrontare l'argomento.