“Se non parte l'attività scolastica le eventuali criticità del piano trasporti non possono emergere”. Così il Prefetto di Benevento, Francesco Antonio Cappetta a margine della riunione di questa mattina nel Palazzo del Governo con circa venti aziende del trasporto pubblico nella provincia di Benevento. Al centro del vertice, al quale ha partecipato in videoconferenza il Direttore regionale per la Mobilità, Giuseppe Carannante, in presenza, invece, il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, Vito Alfonso, il nodo sui trasporti in vista della prossima riapertura anche delle scuole superiori che dovrebbe avvenire il prossimo lunedì.
Evitare assembramenti sui mezzi ma anche in corrispondenza delle fermate e dei luoghi di ritrovo degli studenti. Questi gli obiettivi delle numerose riunioni che si stanno svolgendo in questi giorni in Prefettura.
“Oggi – ha spiegato il numero uno del Palazzo del Governo sannita - ci siamo sentiti con la Regione ed incontrato le aziende per un aggiornamento delle corse da integrare. Nelle prossime ore – ha poi annunciato il prefetto Cappetta - faremo un decreto integrativo per le corse da raddoppiare in base alle nuove notizie che le aziende ci hanno fornito. Notizie, su numero di viaggiatori e tratte che già avevamo acquisito ma ora abbiamo altri elementi che ci hanno fornito le aziende”.
Insomma, il piano trasporti partirà con il riavvio delle attività scolastiche lunedì prossimo ma sarà sottoposto ad un'attenta attività di monitoraggio. “I piani – ha concluso il prefetto - devono essere testati sul territorio e fra 15 giorni ci sarà un nuovo incontro per fare il punto sulla situazione”.
Il piano dei trasporti è stato anche uno degli argomenti al centro del successivo Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica con i vertici delle forze dell'ordine, allargato ad alcuni sindaci. Per il Comune di Benevento presente l'assessore ai trasporti, Luigi Ambrosone: “Il piano del Comune c'è ed è valido. Per noi – ha rimarcato l'esponente della giunga guidata da Clemente Mastella – il trasporto scolastico è pronto. Come Ente ci siamo mossi da mesi e per questo tutto è stato predisposto. Magari ora serve una sorta di vigilanza, anche con l'ausilio delle associazioni alle fermate e nei luoghi dove si potrebbero registrare assembramenti di studenti”.