di Sonia Lantella
Non ha mai dubitato. Nemmeno per un attimo. Alla chiamata della strega, ha subito risposto presente. Fabio Depaoli ha le idee chiare: vuole ripartire dal Sannio dopo l'avventura con l'Atalanta. Il terzino però è di proprietà della Sampdoria ed è arrivato ai piedi della Dormiente attraverso la formula del prestito con opzione di riscatto. Ma ora ha voglia di rimettersi in gioco con la consapevolezza di aver maturato l'ennesima esperienza importante in una squadra che si sta facendo apprezzare in Italia e in Europa. “Sono stato bene a Bergamo e ne approfitto per fare un grosso in bocca al lupo ai miei ex compagni per questo girone di ritorno. Chiaramente ho avuto poco spazio perché il gruppo nerazzurro è pieno di campioni, ma sono pronto a ripartire coi colori giallorossi. Quando ho saputo dell'interessamento del club sannita, non ho esitato. La trattativa in effetti è durata poco. Dopo qualche giorno c'è stato subito il lieto fine. Quando c'è un progetto importante non si può che accettare di buon grado. Benevento è una bella piazza e si sta ritagliando un ruolo di rilievo in questa serie A”.
Il difensore arrivato a Benevento con la sua dolce metà non ha faticato: si sente già parte di questo nuovo gruppo. Come in una grande famiglia. “Ho avuto la fortuna di ritrovare vecchi compagni di squadra come Hetemaj, Caprari e Barba, tutti mi hanno parlato bene dell'ambiente e della società”.
Gli è bastato poco per capire la veridicità delle parole dei suoi cari amici. Depaoli non ha avuto problemi nel nuovo inserimento e ha già intuito che la forza di questa squadra risiede proprio nella coesione che c'è nello spogliatoio. “E' un gruppo favoloso, mi hanno subito accolto a braccia aperte. Insomma non c'ho messo molto ad ambientarmi, mi sento già a casa”.
Il terzino è pronto fisicamente e mentalmente. Vuole tuffarsi in questa nuova avventura già a partire da sabato quando in campo ci sarà una corazzata come l'Inter. “Non vedo l'ora. Aspetto solo la chiamata di mister Inzaghi. Sono venuto qui a Benevento per dare il mio contributo ad una squadra che sta facendo benissimo”.
Il girone di andata è la dimostrazione che la strega ha tutti i requisiti per conquistare la salvezza, ci crede Fabio Depaoli. “Come non farlo. Parlano i numeri e le prestazioni. Questa squadra ha fatto vedere a tutti di che pasta è fatta e potrà sicuramente togliersi belle soddisfazioni. Aver raccolto ventidue punti nel girone di andata è il segnale lampante delle grandi qualità di questo gruppo”.
Il suo ruolo è quello di terzino destro ma all'occorrenza può trasformarsi in un quinto di centrocampo. Un'ipotesi che si potrebbe presentare anche a San Siro. Già col Torino super Pippo ha optato per il 3-5-2, modulo che ha dato risposte positive, la strega era vicinissima a mettere le mani sull'intero bottino. Mancavano due minuti quando Zaza ha trovato il gol del pari. Un vero peccato per i giallorossi che hanno comunque conquistato un punto prezioso contro una diretta antagonista. “Già in passato mi sono trovato a fare quel ruolo, dopotutto l'Atalanta gioca proprio con questo assetto. Mister Inzaghi mi ha parlato delle due ipotesi, ancora non ha deciso, ma gli ho detto che non avrò problemi. È da un po' che non gioco e sono carico. Voglio dimostrare sia a lui che ai miei compagni di poter contare su di me. Sono venuto qui per lavorare e per far bene. Ribadisco ci sono tutti gli ingrediente per continuare su questa strada, quella che sta già regalando al Benevento risultati importanti”.