Napoli

"Quando si parla di Gattuso sento sempre dire che mi devo dimettere. Perché questa domanda viene fatta solo a me?". Le parole di Rino Gattuso in conferenza stampa superano quanto avvenuto sul terreno di gioco poco prima. Al "Diego Armando Maradona", pass rapido per le semifinali di Coppa Italia. Il Napoli non sbaglia con lo Spezia. Si regala un primo tempo da favola, sbloccato da Kalidou Koulibaly. Al 5', il tacco del senegalese vale l'1-0. Al ritmo di dieci minuti, il raddoppio di Hirving Lozano, il tris con Matteo Politano, il poker firmato da Eljif Elmas: nella ripresa, rotazione azzurra con gli ingressi di Dries Mertens, Victor Osimhen e Stanislav Lobotka e di Tiemoué Bakayoko e Giovanni Di Lorenzo negli istanti conclusivi dopo i due gol dei liguri.

Emmanuel Gyasi e Gennaro Acampora siglano il 4-2 finale, l'unico neo di una serata tranquilla, che si accende in conferenza stampa. Gattuso è molto chiaro: a metà stagione il Napoli è in semifinale di Coppa Italia (doppia sfida con l'Atalanta), è ai sedicesimi di Europa League e con una gara in meno è in lotta per il posto Champions: "Perché mi devo dimettere? Dal giorno in cui sono venuto qua, ho fatto cose importanti. Abbiamo raggiunto obiettivi importanti e, sistematicamente, quando si parla di Gattuso... «Ma Gattuso si deve dimettere?»... Io non mi dimetto, io sto qua. Perché penso di saper fare il mio lavoro, penso di essere abbastanza bravo. Penso che in questo momento la mia squadra mi segua. Possono succedere gli alti e i bassi e vengo giudicato come tutti gli altri. Non c'ho nessun problema. La parola dimissioni è irrispettosa nei confronti di mia moglie, della mia famiglia, dei miei figli, di mio padre che guadagna mille euro al mese, di mamma e di tutte le persone che lavorano con me".