Il maltempo mette nuovamente in ginocchio l'Agro Nocerino Sarnese. Le abbondanti precipitazioni di queste ore hanno provocato l'esondazione del fiume Sarno, causando seri disagi nell'area al confine tra San Marzano sul Sarno e Angri. I vigili del fuoco hanno tratto in salvo diverse persone le cui abitazioni erano state letteralmente invase dall'acqua. In un caso, come raccontato sui social dal consigliere regionale Nunzio Carpentieri "i vigili del fuoco non sono riusciti da soli a portare in salvo una famiglia con dei bambini, rimanendo a loro volta bloccati. Sono dovuti intervenire i sommozzatori per soccorrere in particolare i bambini, rimasti isolati in casa”. Una trentina le famiglie che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni, anche se al momento sono ancora in corso sopralluoghi per verificare la situazione. La protezione civile regionale, infatti, ha prorogato l'allerta meteo e si teme per le prossime ore. La situazione, come dimostra il video (tratto dal profilo Twitter dei Vigili del Fuoco) del sorvolo effettuato dall’elicottero Drago dei vigili del fuoco sull'area del comune di San Marzano sul Sarno, è di grande emergenza.
«Questa ormai è la guerra di tutti e io non mi esimo dal parteciparne in prima persona. Dobbiamo continuare a dare forti segnali e ad alzare la voce. Il tempo delle attese è finito», ha tuonato sui social il sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli. «Ci sono tutte le condizioni per dichiarare lo stato di calamità naturale ed è una strada da intraprendere ora prima che sia troppo tardi.Io ci sono e sarei grato se tutti gli Amministratori, compresi quelli di minoranza che hanno scambiato questa emergenza come l’ennesima occasione per denigrarmi, facessero lo stesso. Che venissero a toccare con mano la vera tragedia che si sta consumando nelle periferie angresi. Il Rio Sguazzatoio va attenzionato subito! Io non abbandono i miei concittadini. Più riguardo questo video, e più mi convinco che se la Regione continua ad ignorarci deve ritenersi l’unica responsabile di quanto sta accadendo e potrà accadere.
Basta polemiche, bisogna agire e farlo subito!».
Domani mattina, come annunciato dal consigliere regionale Franco Picarone, si terrà un vertice in Regione Campania con tutti gli enti e le autorità coinvolte.