Benevento

La linea ferroviaria Benevento – Napoli, la storica 'Valle Caudina' via Cancello al centro ormai da giorni nel Sannio, In Irpinia e anche in provincia di Caserta dell'ennesima bufera a causa dei severi limiti di velocità imposti dall'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) fino alla messa in sicurezza della linea oggi gestita dall'Eav. L'ennesima tegola per una tratta di qualche decina di chilometri che unisce Benevento con Napoli, ma che da sempre nell'occhio del ciclone per le oggettive condizioni di viaggio per i tanti pendolari e non che utilizzano i treni. A partire dai tempi di percorrenza che oggi, con le nuove limitazioni imposte, sfiorano anche le due ore. Impensabile oggi ad avere una linea ferroviaria del genere. Dopo il rinnovo del cosiddetto 'materiale rotabile', ovvero i treni e i lavori lungo la linea si pensava che i problemi fossero finiti e che finalmente i tempi di percorrenza si potessero accorciare. Invece così non è andata per via delle limitazioni imposte da Rfi per via della sicurezza. Sia chiaro, la linea sicura lo è già, altrimenti l'ente addetto alle autorizzazioni non avrebbe mai permesso la circolazione dei treni. La questione è squisitamente tecnica.

In pratica l'Eav utilizza un sistema detto a “incroci bloccati”. Ovvero lo stop del treno nel dare precedenza ad altri convogli avvengono obbligatoriamente tra specifici treni in una determinata stazione. Sistema assolutamente valido e sicuro per evitare eventuali incidenti causati dal mancato rispetto di un segnale di arresto del treno, ma che invece l'organo di controllo di Rfi non ritiene sufficienti e per questo ha chiesto all'Eav di dotare le proprie linee e i propri mezzi di un più sofisticato sistema (Sistema Controllo Marcia Treno - SCMT) che traccia in continuazione la posizione del treno e in base a questo e al traffico intima lo stop o da il via libera per il passaggio.

Insomma, una misura di sicurezza e di smistamento del traffico maggiore e che, va detto, potrebbe anche contribuire l'accorciamento dei tempi di percorrenza visto che il sistema calcola gli eventuali ritardi e di conseguenza dà il via libera ad altri convogli, quelli locali con minore precedenza, che così eviterebbero di restare fermi per lunghi minuti in attesa del convoglio prioritario sulla linea.

Fatto sta che per il momento le Ferrovie – va ricordato che ormai da due anni è in atto la cessione della linea Benevento – Napoli via Valle Caudina ad Rfi – hanno imposto all'Eav di aggiornare i sitemi di sicurezza con il 'nuovo' congegno.

I lavori partiranno in queste ore e dovrebbero durare tre mesi. Si tratta, oltre che di dotare i treni di sistemi informatici adeguati, di stendere una rete di cavi lungo i binari. Operazioni per le quali sarebbe auspicabile, in nome della celerità, bloccare totalmente il traffico ferroviario che sarà sostituito con il 'traffico su gomma, ovvero i viaggiatori si sposteranno in bus.

“Come sindacati siamo contrari ai servizi sostitutivi su gomma, ma se questo serve e meramente come opzione momentanea lo accettiamo con la speranza che il servizio sostitutivo non comporti l'ulteriore allungamento dei tempi per i lavori”, ha dichiarato Giuseppe Anzalone, numero uno della Cgil Trasporti di Benevento che nei giorni scorsi con il collega Cosimo Pagliuca della Uil, ha partecipato alla riunione indetta alla Regione a Napoli dal consigliere regionale sannita del Pd, Erasmo Mortaruolo.

Incontro al quale hanno partecipato anche i rappresentanti dei pendolari e dell'azienda. “Un grazie va innanzitutto al Consigliere Mortaruolo”, ha poi dichiarato Anzalone che ha anche rimarcato: “Il servizio sostitutivo va inteso come opzionale e assolutamente da programmare per il più breve tempo possibile per l'esecuzione dei lavori. Dall'incontro è emerso che oggi partiranno i lavori di adeguamento per il sistema di controllo marcia treno”.

Anzalone poi accende i riflettori sulla situazione che da decenni si registra lungo la tratta: “Non cerchiamo colpevoli, vogliamo solo che siano attivati tutti i sistemi tecnologici per gli utenti, affinchè i tempi di viaggio si accorcino per sempre e in maniera duratura. Troppe volte dopo un timido passo in avanti della vicenda trasporti Benevento – Napoli, se ne registrano due indietro e si torna punto a capo. È arrivato il momento di dare ai cittadini un servizio efficiente”.