Patrick Zaki è cittadino onorario di Avellino. Un consiglio in modalità mista ha attribuito il riconoscimento allo studente dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna arrestato durante un viaggio in Egitto e da quasi un anno prigioniero a Il Cairo. Amnesty International ne chiede con forza il rilascio. Un caso che dopo quello di Giulio Regeni ha innescato la macchina della solidarietà.
L’assise monotematica è stata convocata su richiesta del capogruppo di Avellino Prende Parte Francesco Iandolo. Vogliamo che Zaki venga considerato "no uaglione r’Avellino", così come è giusto e doveroso che il Comune ripristini lo striscione per la ricerca di verità e giustizia per Giulio Regeni".
Soddisfatto il sindaco Festa: “Questo passaggio rappresenta un unicum, una novità, rispetto alle "normali" onorificenze, e punta a dare un messaggio chiaro. La cittadinanza a Zaki rappresenta una scelta di campo, un’iniziativa per contribuire a vincere una battaglia mondiale. Ripristineremo anche lo striscione per Regeni”.
La mozione però non è passata all'unanimità, il consigliere 5 Stelle Urciuoli ha votato contro.