Avellino

Avrebbe contratto il covid nel nostro paese il cittadino statunitense, un californiano di 54 anni, che è morto questa mattina al Covid hospital dell'azienda Moscati di Avellino. L'uomo era ricoverato in terapia sub intensiva dallo scorso 4 gennaio. Affetto da gravi patologie pregresse, si trovava in Italia in vacanza. In Irpinia risiedono, infatti, alcuni suoi parenti.  Ma sono due i decessi avvenuti al Moscati, dopo cinque giorni di calma apparente in cui tra gli ospedali irpini non era stato segnalato alcun decesso.  A perdere la vita anche un 90enne di San Martino Valle Caudina, ricoverato dallo scorso 20 gennaio.

Il bilancio complessivo dei contagi registrati in Irpinia nella seconda ondata, compresi guariti e decessi, restituisce 9.956 casi. Le vittime del Covid-19 sono 231 dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 173 dalla scorsa estate.

Sullo sfondo il caso focolai nei comuni irpini. Continua a preoccupare la situazione epidemiologica del comune di Vallata che in due giorni ha fatto registrare 13 casi di cittadini contagiati.

Il sindaco Giuseppe Leone ha chiuso le scuole e sospeso il mercato. Diverse le famiglie coinvolte. Un’ondata di contagi potrebbe essere arrivata da uno o più funerali celebrati nei comuni del circondario. Un'altra ondata di contagi potrebbe essere dovuta ad occasioni di ritrovo.