“Sono comunità capaci di credere nella forza della vita, nella presenza di Dio che non abbandona mai”. Il pensiero di Don Mimmo Battaglia, nel giorno in cui si insedia come Arcivescovo di Napoli va ai fedeli lasciati nel Sannio.
Alla diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti a cui manda “una carezza”.
“Loro – racconta - mi hanno fatto sentire amato e mi hanno aiutato e ad essere ciò che sono”. Ma il legame di Don Mimmo con il Sannio non si spezza del tutti. Sarà ancora lui come Amministratore Apostolico a provvedere al governo della Chiesa di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, vacante per il trasferimento alla sede metropolitana di Napoli. La nomina del Sommo Pontefice Francesco è arrivata contemporaneamente all'insediamento nella diocesi partenopea fino al giorno in cui il suo successore prenderà possesso canonico.