Il Benevento è tra le squadre che hanno conquistato meno punti in casa. Nove per l'esattezza, facendo meglio soltanto di Parma, Torino e Spezia. Attenzione però: nel corso di questa prima metà di campionato sono passate per il Sannio le corazzate del campionato come Inter, Napoli, Juventus, Lazio, Milan e Atalanta. La truppa di Inzaghi si è tolta lo sfizio di fermare i campioni d'Italia e i capitolini con un pareggio, ma nulla ha potuto contro la potenza delle altre. Per il resto sono arrivati i successi con Bologna e Genoa, oltre alla beffa subita con il Torino nel recupero che ha evitato la conquista dei tre punti. Unica falla la gara con lo Spezia, terminata 3-0 per gli ospiti al termine di un incontro in cui il Benevento non è mai sceso in campo.
Quello di domenica con la Sampdoria sarà il primo confronto casalingo per la Strega nel girone di ritorno. Tra le big è attesa solo la Roma, poi i giallorossi se la vedranno con Verona, Fiorentina, Parma, Sassuolo, Udinese, Cagliari e Crotone. Tutte formazioni, a eccezione degli scaligeri e dei neroverdi di De Zerbi, che attualmente occupano la parte destra della classifica. A diciotto punti di distanza dall'obiettivo della salvezza, traducibile in sei vittorie, il Benevento dovrà sfruttare a dovere il fatto di giocare in casa per avvicinarsi concretamente alla permanenza nel massimo campionato. Le porte chiuse hanno un po' reso complicato questo aspetto, dato che la spinta del pubblico sannita manca e non poco. Sarà molto complicato, ma ci sono da considerare anche gli importanti risultati maturati in trasferta nel corso del girone d'andata. Un aspetto che avvalora l'importanza di fare bene al Vigorito nell'ottica degli scontri diretti.