Un week end di fuoco in Lega Pro non solo per il clima rovente ma per i tantissimi movimenti e le trattative avviate o definite. Attivissime le campane. A Ischia come ampiamente preannunciato è stato scelto Dino Bitetto che a Melfi ha fatto benissimo. Ma sull'isola di sta svolgendo una sorta di rivoluzione dei tifosi che preoccupa tantissimo per via della decisione di trasferire la squadra a Napoli per gli allenamenti. Gli ultras hanno annunciato ufficialmente l'abbandono della squadra. Anche la Juve Stabia ha scelto. La corsa alla panchina l'ha vinta Salvatore Ciullo ex Martina Franca che ha battuto la concorrenza di Maurizi, Anania e Sorrentino oltre a Sass Marra. La sua candidatura è stata spinta da Logiudice anche perché Ciullo risponde in pieno alle esigenze societarie di valorizzazione dei giovani. A Pagani tra Andrea Sottil e il club azzurro stellato il divorzio è ormai scontato. Gianluca Grassadonia dovrebbe ritornare dopo un anno di lontananza anche se la società ora punta solo a completare l'iscrizione. Dal Messina arriverà anche il forte centrocampista Elio Nigro. Attivissima la Casertana che sta contrastando le partenze dei top player con acquisti a raffica. Il presidente Corvino ha annunciato di avere chiuso per il terzino del Gelbidon Gala, che è un under, l'esterno offensivo pontese Nicola Ciotola, il bomber del Pontisola Canalini che ha realizzato in D 23 reti ed i portieri Maiellaro dell'Agropoli e l'esperto Gragnaniello del Savoia. Ma non è finita, siamo ai dettagli per il regista Capodaglio della Lupa Roma e Perrulli della Salernitana. L'attaccante Alessio Viola della Reggina, ex Benevento ha firmato con il Foggia. A Lecce dopo le voci relative a Braglia l'arrivo sempre più vicino di Antonino Asta ha un po' spiazzato l'ambiente, e sembra che Brini non avesse mostrato molta convinzione rispetto al progetto. A Matera Dionigi sarà seguito da due pretoriani. Il difensore Di Bari della Pistoiese e l'ala iralo brasiliana Chiaretti.
Antonio Martone
Mercato. Bitetto a Ischia, Ciullo alla Juve Stabia
La Paganese blocca Grassadonia. Capodaglio e Perrulli alla Casertana
Redazione Ottopagine