Napoli

La corte di Assise di Napoli ha assolto dall'accusa di omicidio tre persone chiamate in causa nell'inchiesta sull'omicidio di Raffaele Iannaccone ucciso a bastonate la notte del 13 agosto del 2015 a Napoli.

L'assoluzione è scattata al termine del processo per Salvatore Equabile (avvocati Dario Vannetiello e Giusida Sanseverino), Eduardo Terracciano (avvocati Giovanni Fusco e Gennaro Pecoraro) e Francesco Terracciano (avvocato Mirella Baldascino).

I tre erano stati arrestati nel 2017 con l'accusa di aver ucciso il giovane dipendente di un pub. Un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip al termine delle indagini della Dda di Napoli.

Accuse arrivate ai tre anche da alcuni collaboratori di giustizia. Dichiarazioni contestate durante il dibattimento dai legali dei tre imputati. In particolare l'avvocato Vannetiello, dinanzi alla possibilità emersa che uno dei collaboratori che aveva accusato i tre all'epoca dell'omicidio fosse in Grecia,

ha chiesto ed ottenuto dalla Corte di assise di effettuare la verifica presso l’aeroporto di Fiumicino per individuare la data di partenza e di rientro del pentito sui voli Roma-Mykonos. All’esito della camera di consiglio, il collegio giudicante ha condiviso la istanza del penalista e, quindi, la necessità di tale verifica, prima di decidere se utilizzare le dichiarazioni accusatorie del pentito ed emettere il verdetto finale. Verifica che non è stata possibile a causa del notevole lasso di tempo trascorso, con conseguente inutilizzabilità del pentito centrale.

Al termine, dopo la richiesta di condanna a 30 anni per gli imputati e delle arringhe difensive, il verdetto di assoluzione.