Dal ciabattino, al negozio di abbigliamento Portolano, passando per una Salumeria-Ortofrutta di qualità. E senza dimenticare “Il FraK”, storico antiquario (che sta cambiando sede), la rivendita di oggettistica, una gioielleria molto accorsata, e altre due boutique alla moda: Homme2 e Antico Scrigno. Ma in questa drammatica lista di ex esercizi commerciali che contrassegna ad Avellino Corso Europa ce ne sono molti altri.
Dalla villa comunale a scendere, infatti, le attività chiuse sono tantissime. Un bollettino di guerra che non si riesce neanche ad aggiornare in tempo reale, tanto è rapida, ormai, la frequenza con la quale punti di riferimento dello shopping cittadino scompaiono. Dalla sera alla mattina, serrande abbassate e via. Nelle vetrine dei locali ormai di nuovo nelle mani dei proprietari spicca una sola scritta: “affittasi”.
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Alessandro Calabrese