Il futuro immediato di Rino Gattuso non è in discussione, ma filtra ormai una certezza. Le strade del tecnico calabrese e del Napoli si separeranno a fine stagione. Nel paradosso, il ko con il Genoa non ha aumentato la distanza tra lo staff e la proprietà. Il rapporto è stato ricucito negli ultimi giorni per garantire certezze nel cammino stagionale, ma con la prospettiva di salutarsi a fine campionato ottenendo quanto immaginato la scorsa estate. L'obiettivo minimo resta la qualificazione alla prossima Champions League, che passa per la vittoria dell'Europa League o per il posizionamento tra le prime 4 della Serie A.
In campionato, il Napoli è a -3 dal quarto posto, deve ancora recuperare la sfida dell'Allianz Stadium con la Juventus (match senza data) e vola verso due gare (il ritorno della semifinale di Coppa Italia con l'Atalanta e la gara con la Vecchia Signora al "Maradona") che possono comunque ribaltare la gestione di Gattuso. Equilibri minimi con l'ambiente azzurro condizionato anche dalle novità dell'infermeria. Kalidou Koulibaly bloccato dal covid, distorsione di secondo grado della caviglia destra con interessamento del legamento peroneo-astragalico anteriore per Kostas Manolas: il difensore greco sarà rivalutato tra tre settimane. Lungo stop, quindi, per Manolas ed è allarme nel reparto arretrato.