Erano accusati di frode processuale, ma sono stati assolti perchè il fatto non sussiste. E' la sentenza del giudice Daniela Fallarino al termine del processo a carico di Filippo e Alberto Gambuti (avvocato Antonio Di Santo), di Guardia Sanframondi, innescato dalla denuncia di una persona.
Secondo gli inquirenti, nel corso di un procedimento civile, per trarre in inganno il giudice in occasione di un esperimento giudiziale, padre e figlio avrebbero provocato un aggravamento delle infiltrazioni e dei relativi danni sul muretto del terrazzino di proprietà, confinante con il fondo della parte civile, rappresentata dall'avvocato Aldo Minauro.
In che modo? A parere del Pm, sistemando dei sacchetti colmi di materiale per determinare lo scorrimento di una maggiore quantità d'acqua piovana lungo il muro di confine del loro immobile, con conseguente potenziamento dell'effetto lesivo già determinato dallo stesso scorrimento”. Un'imputazione relativa a fatti che risalivano al 2014, caduta con l'assoluzione dei due imputati.