Avellino

Dopo il rinvio della riapertura degli istituti scolastici secondari di secondo grado da parte del sindaco Festa, l'Unione degli Studenti, già protagonista di attivazioni in favore della riapertura, scende in piazza in qualità di sindacato studentesco. Manifesteranno quindi venerdì 12 febbraio a Piazza del Popolo dalle 11.00 in poi. L'obiettivo è di dare voce agli studenti presso il Consiglio comunale, proporre nuove modalità per una riapertura funzionale e in sicurezza. 
"La DAD non può essere uno strumento definitivo per la nostra istruzione, è necessario un ritorno in presenza adottando nuovi metodi per la sicurezza" Dichiara Chiara Mariconda, coordinatrice di UDS Avellino  "La riapertura a cui stiamo assistendo delle primarie e delle secondarie di primo grado non è ciò che vogliamo: esigiamo investimenti e provvedimenti studiati ad hoc per la nostra sicurezza, ascoltateci" ha detto Anita Maglio, responsabile comunicazione di UDS Avellino.

Gianluca Festa assicura che terrà aperte le scuole, dall’infanzia alle medie, mentre conferma che per le superiori resterà ancora in vigore la didattica a distanza.
Ieri la comunicazione delle decisioni assunte dal primo cittadino di Avellino dopo che la Regione Canpania ha lasciato ai sindaci l'onere di gestire la situazione nelle scuole. . "Sono abituato ad assumermi la responsabilità delle scelte e delle decisioni - ha detto il sindaco Festa -  nell’obiettivo di salvaguardare la salute della mia comunità».

Il quadro epidemiologico, assicura Festa, ad Avellino è buono.  «Al momento, il numero dei contagi che si registrano in città è limitato, al di là di qualche piccolo episodio registrato nel weekend e per cui ho chiesto a tutti un’attenzione maggiore". «Per le superiori, continuiamo con la strada imboccata da qualche settimana. La presenza del 70 per cento di studenti provenienti dai paesi limitrofi non ci consente di aprire in sicurezza» ha aggiunto il sindaco.