Avellino

Volto disteso, sorriso sornione. Piero Braglia incarna la serenità che anima lo spogliatoio dell'Avellino. Il Covid, facendo i debiti scongiuri, fa parte del passato; l'infermeria è vuota e i rosso beccati in maniera ingenua, con annesse squalifiche, non sono più una sgradevole consuetudine. E così, all'antivigilia di Juve Stabia - Avellino, c'è solo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda l'undici iniziale, che, in ogni caso, non verrà stravolto o rivoluzionato. Sette risultati utili di fila, cinque vittorie nelle ultime sette partite, due soli gol incassati nelle ultime sette gare. Che senso avrebbe cambiare, rischiando di minare quegli equilibri, trovati anche grazie al mercato di gennaio, e raggiunti anche in concomitanza con la fine dei fattori contingenti di cui sopra? E, allora, avanti con nove undicesimi dei titolari opposti domenica scorsa al Palermo. Un cambio sarà forzato, a proposito del mercato di gennaio, dall'assenza di un calciatore determinante qual è Illanes. Cinque partite e cinque ammonizioni, un turno di stop. Il bivio per sostituirlo è chiaro. Tutto si risolverà in un ballottaggio tra Rocchi ed Adamo. Se gioca il difensore, che potrebbe essere preferito per aumentare i centimetri del pacchetto arretrato e contrastare la batteria di saltatori di tutto rispetto su cui può contare Padalino, allora Luigi Silvestri potrebbe essere riproposto nelle vesti di centrale di sinistra con l'ex Brescia a fungere da braccetto destro e Miceli nel cuore della linea a tre davanti a Forte. Se, invece, in distinta ci sarà il cursore di fascia a riempire il vuoto lasciato dall'argentino sarà Ciancio, che questa settimana ha dovuto fare i conti con una contrattura muscolare. L'altra novità sarà in attacco. Lo ha preannunciato Braglia ricordando che là davanti, ancor più che in altri reparti, c'è un potenziale che non avrebbe senso sfruttare a metà. Meglio tenere tutti sulla corda e dimostrare attraverso l'impiego in alternanza che davvero tutti sono titolari. Fuori, dunque, uno tra Maniero e Fella, dentro uno tra Santaniello e Bernardotto. Santaniello e Fella potrebbero essere il tandem in campo al calcio d'inizio.