Napoli

Clima gelido in casa Napoli, e le condizioni meteo centrano davvero poco o nulla. Domani, alle 18, al “Maradona”, contro la Juventus, saranno in palio molto più dei canonici 3 punti. Il destino di Gattuso è strettamente legato alla partita contro i bianconeri, non solo per la necessità di muovere la classifica per rimanere agganciati ai treni che portano alle fasi a gironi della Champions Legue o, in seconda battuta, Europa League, ma anche per scongiurare il rischio di riflessioni più approfondite e potenzialmente decisive, in negativo, per il futuro sulla panchina azzurra del tecnico calabrese. In caso di sconfitta, la crisi sarebbe, infatti, conclamata; accentuata dalla inevitabile coda polemica che sarebbe lasciata in eredità da una battuta d'arresto contro gli acerrimi rivali. De Laurentiis attende risposte dal campo, una prestazione convincente e un risultato positivo. Viceversa, la strada del traghettatore, dinanzi alla quale si è finora titubato, potrebbe essere definitivamente percorsa. L'indiziato numero uno per subentrare, se ribaltone sarà, è Rafa Benitez con cui il primo contatto si è consumato dopo la sconfitta per 3-1 al “Bentegodi” contro l'Hellas Verona. Poi, le tensioni crescenti tra la proprietà e l'allenatore hanno ingenerato una fase di calma apparente. In arrivo c'è, però, un Napoli – Juventus da non fallire. Gattuso è a un bivio.