Benevento

Nando Orsi ormai è diventato un habitué delle partite del Benevento. L’ex portiere della Lazio ha commentato più volte la Strega ai microfoni di Sky, facendosi una idea ben precisa sulle caratteristiche dei giallorossi e notando dei miglioramenti rispetto a qualche settimana fa. Era presente in tribuna al Dall’Ara e ha sottolineato la bravura della truppa di Inzaghi nel corso di una gara cominciata nel peggiore dei modi: 

“A Bologna ha fatto una buona partita. La Strega ha messo in campo qualità e tanto orgoglio, pareggiando un incontro che poteva anche vincere. Devo dire che ci sono stati dei cambiamenti anche nella mentalità. Inzaghi ha dato delle sicurezze importanti, riuscendo a ottenere ventiquattro punti. Un bottino che merita ampiamente e che gli permette di godere di un vantaggio sulla zona retrocessione, anche se in questa categoria bisogna tenere sempre alta la concentrazione perché le insidie sono dietro l’angolo”. 

Il Benevento ha ritrovato Nicolas Viola. Il numero dieci ha fatto l’esordio in campionato con il Torino, mostrando sin da subito grande voglia di recuperare il tempo perduto a causa dell’infortunio. La sua condizione cresce di giornata in giornata, come tra l’altro mostrato a Bologna quando è stato indicato da tutti come il migliore in campo: “È un calciatore fondamentale per il Benevento. Con la condizione giusta, potrebbe rivelarsi l’arma in più. Importante la sua duttilità a centrocampo, dato che può agire sia come vertice basso che come mezzala. A Bologna ne è stata una testimonianza, quando si è alternato più volte a fare il play con Schiattarella. Che dire, parliamo di un centrocampista all’inglese che permette a Inzaghi di beneficiare di un’alternativa in più”. 

Mihajlovic ha bacchettato più volte i suoi per un pareggio che ha lasciato l’amaro in bocca nell’ambiente rossoblu. Una prestazione sottotono, alla quale Orsi si è facilmente dato una spiegazione: “È stato merito del Benevento. Bisogna ricordare che i giallorossi si sono trovati sotto di una rete dopo pochi secondi, non è facile recuperare in queste condizioni. Dopo un quarto d’ora di sbandamento, ci ha provato creando diverse occasioni, prendendo anche un palo con Caprari. Credo che alla fine il pareggio sia il risultato più giusto. Il Benevento è stato premiato perché ci ha creduto soprattutto nel carattere”. 

Il calendario non aiuta la Strega, dato che i prossimi due appuntamenti prevedono il match casalingo con la Roma e la trasferta del Maradona con il Napoli di Gattuso: “Con lo spirito mostrato a Bologna, il Benevento potrà affrontare queste due big a testa alta. Certo, sulla carta si tratta di due partite proibitive, ma si parte sempre dallo 0-0. Quando giochi con squadre di questo tipo non puoi permetterti di sbagliare, ma i sanniti hanno tutte le carte in regola per trovare un risultato positivo. Sono impegni difficili che si preparano da soli. Per una neopromossa sono anche stimolanti perché ti danno spessore ed entusiasmo, poi in caso di pareggio o addirittura di una vittoria ti permettono di svoltare la stagione. Ripeto, il Benevento ha mostrato un ottimo atteggiamento e con queste basi potrà andare lontano”.