Avellino

Poca trasparenza negli atti amministrativi del comune di Avellino. E' quanto denuncia l'opposizione consiliare e ora si muove la Guardia di Finanza che in mattinata ha ascoltato l'ex presidente della commissione competente, Ettore Iacovacci.

Lo scorso aprile aveva denunciato con un esposto come la maggioranza, a suo dire, negasse sistematicamente l'attività di controllo dell'opposizione con ostruzionismo e continue assenze in commissione.

Nel mirino della minoranza soprattutto gli atti che riguardano la gestione e i canoni della convenzione del "Partenio-Lombardi" e il progetto di restyling dell'impianto. “L'assessore al patrimonio Stefano Luongo – attacca Iacovacci – in questi mesi ha ripetutamente negato il confronto”.

E il leader dell'opposizione Luca Cipriano rincara la dose. “Non sappiamo se negli anni e fino all'attuale proprietà i canoni siano stati pagati regolarmente, se ci sono state compensazioni autorizzate, l'assessore Luongo non ci ha mai fornito risposte".

"Sul restyling - prosegue Cipriano - io sono assolutamente favorevole per avere una struttura più moderna e funzionale ma non si capisce come la proprietà dell'Avellino, che ha in gestione l'impianto, pianifichi già una progettazione quando il Comune, ente proprietario del "Partenio" non si è ancora espresso. Si faccia chiarezza e si passi attraverso il consiglio comunale. Solo allora si saprà se ci sono imprenditori interessati, ma non il contrario”.