Nel febbraio 2000 arrivò la vittoria nell’allora Luis Vitton Cup con Francesco De Angelis al timone di Luna Rossa. Nel golfo di Auckland in Nuova Zelanda, un partenopeo salì in cima al mondo, conferma assoluta che Napoli era ed è una delle capitali della vela mondiale. Ventuno anni dopo il team targato Prada-Pirelli ha eguagliato lo stesso risultato proprio ad Auckland con la Campania ancora ben rappresentata con due velisti sulla barca che ha tenuto svegli molti italiani.
Si tratta di Emanuele Liuzzi, canottiere capace di vincere un titolo mondiale under 23, un bronzo agli iridati assoluti nel 2017 fregiandosi anche della partecipazione Olimpica a Rio de Janeiro. Poi la grande svolta, la decisione di salire su Luna Rossa per la più bella e incredibile avventura della sua vita sportiva. Un viaggio pazzesco dall’altra parte del mondo fatto insieme ad un altro campano come Pierluigi De Felice. Velista che aveva già preso parte alla Coppa America con Mascalzone Latino e la stessa Luna Rossa. Ma i suoi successi sono tanti nel mondo della vela, questo però lo catapulta direttamente nella storia di questo meraviglioso sport.
La vittoria per 7 a 1 contro Team Ineos con Britannia, timonata dal fenomenale Sir Ben Ainslie, è arrivata anche più velocemente di quanto si pensasse alla vigilia. Ma le parole di Max Sirena dopo aver ricevuto la Prada Cup sono state chiare: “Poche ore per festeggiare, ma da domani si pensa all’America’s Cup”. Quella vera aggiungiamo noi, perché portare in Italia la “vecchia brocca” sarebbe una grandissima impresa.