Benevento

Un decreto di sequestro preventivo emesso per le ipotesi di reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte è stato notificato questa mattina dai militari della Guardia di Finanza  ad una 51enne imprenditrice di Benevento, difesa dall'avvocato Antonio Leone. Il provvedimento, chiesto dalla Procura e firmato dal Gip riguarda denaro e disponibilità finanziarie, su utilità fino alla concorrenza di 256mila euro, unitamente a beni immobili a Benevento (un fabbricato ed un terreno, per un valore stimato di circa 250mila euro) nei confronti di una donna, già titolare di una impresa operante nel settore del commercio all’ingrosso di legnami e semilavorati.

Le indagini, svolte attraverso l’esecuzione di analisi ed acquisizioni documentali unitamente a plurimi e capillari accertamenti bancari, “sono scaturite – spiega il procuratore capo Aldo Policastro - da specifiche notizie di carattere investigativo acquisite a seguito del Protocollo Investigativo avente ad oggetto il contrasto alle violazioni tributarie, sottoscritto in data 25.09.2019 tra la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento e l’Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Benevento”.

Secondo l'accusa l'indagata avrebbe prodotto “atti fraudolenti su beni propri ed altrui, al fine di sottrarsi al pagamento delle imposte sul reddito o sul valore aggiunto.

Le investigazioni, nello specifico, hanno consentito di appurare che la donna, già imputata per reati fiscali nell’ambito di altri due distinti procedimenti penali in essere presso la locale Procura della Repubblica, gravata da un debito nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria per oltre un milione di euro, al fine di rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva da parte dell’Erario, trasferiva - mediante un atto di donazione - un immobile ed un terreno seminativo, entrambi ubicati ne Comune di Benevento, alla figlia.

Quest’ultima – conclude il procuratore capo Policastro -, facente parte del nucleo familiare della donna sia prima che dopo la donazione, a seguito di ulteriori accertamenti di natura economico patrimoniale è risultata, tra l’altro, priva di redditi e/o risorse finanziarie proprie atti a sostenere le spese successivamente sostenute per il completamento dell’immobile, pertanto mai fuoriuscito dalla materiale disponibilità dell’indagata”.