La scelta di Vigorito di continuare a gestire il vivaio del Benevento ha ridato entusiasmo ai tantissimi giovani che fino allo scorso anno hanno vestito la maglia giallorossa. Come anticipato, la volontà dell’ormai ex presidente è quella di dare continuità al lavoro svolto negli ultimi nove anni con i piccoli calciatori. Un lavoro che ha permesso al club di via Santa Colomba di diventare uno dei punti di riferimento per il Sud Italia per quanto riguarda il mondo del settore giovanile. In questi giorni le attenzioni sono tutte rivolte alla costituzione del nuovo organigramma sia tecnico che dirigenziale. Ci saranno molte riconferme e, come annunciato da Vigorito stesso nella conferenza di ieri, diversi addii. Per quanto riguarda i calciatori, invece, l’ottimo operato dei vari tecnici ha permesso a ognuno di loro di crescere in maniera esponenziale. I talenti del vivaio giallorosso sono nel mirino di diversi club di categoria superiore. Questo è un “fenomeno” che continua la tradizione, dato che il Benevento negli ultimi anni ha fornito Donnarumma all’Inter, Curto al Milan, Mincione al Varese, oltre che i vari De Risio, Vacca, Buonaiuto, Frasciello, D’Angelo e lo stesso Porcaro che nella scorsa stagione hanno militato tra i professionisti.
I nomi caldi, attualmente, sono due: quelli di Brignola e Tazza. Il primo è corteggiato dalla Roma da tantissimo tempo, considerato che è stato chiamato dal club capitolino già lo scorso Febbraio per un piccolo provino insieme all’esterno di difesa Sparandeo. I due sono tornati a Trigoria a Giugno, ma Brignola è stato convocato anche per il prestigioso Scirea Cup dove ha segnato ben due gol, riuscendo a impressionare tutti gli addetti ai lavori con le sue prestazioni. La Roma ha chiesto al Benevento informazioni sul ragazzo e i dirigenti sanniti hanno risposto rendendo note le richieste. Ora bisognerà solo attendere la risposta del club romano, nella figura del responsabile Bruno Conti.
Per quanto riguarda Salvatore Tazza, invece, ci sono diverse società che hanno mostrato interesse nei suoi confronti. Al momento una, in particolare, ha avanzato una richiesta ma per il momento non c’è nulla di concreto. L’esterno difensivo, se dovesse restare in giallorosso, con molta probabilità partirà per il ritiro in programma a Roma con la prima squadra, così come accaduto lo scorso anno quando è stato tra i protagonisti a Roccaporena insieme a Gianvito, Porcaro e Tommaselli.
Ivan Calabrese