Benevento

Tanta voglia di tornare alla normalità, iniziare una stagione e portarla a termine senza alcun intoppo a differenza di quanto successo nelle ultime esperienze. Questa è la speranza di Boffa, pronto a rimettersi in gioco per far capire di essere un giocatore sul quale si può puntare a occhi chiusi.

“Un anno in chiaroscuro – inizia Boffa – con la maglia dell'Arpaise, tanti problemi fisici e di lavoro e questo alla fine ha condizionato la mia stagione. Di sicuro non mi abbatto, ho voglia di rimettermi in gioco per continuare a essere protagonista come nelle passate stagioni. E proprio per questo motivo che ho deciso di allenarmi da solo. Voglio farmi trovare pronto non appena si presenterà l'occasione”.

I due anni a Pesco e i tre a San Nicola hanno preso il suo tempo nei cinque anni passati e proprio l'esperienza pescolana è quella che ricorda con maggiore emozione e felicità. In quella esperienza ha assaggiato il sapore della vittoria e costruito rapporti importanti. Il primo è con l'allenatore di allora, Gaetano Martino, poi passato al Molinara e, forse, prossimo a prendersi la panchina dello Sporting Pago.

“E' l'allenatore che mi ha impressionato di più, quello col quale ho costruito il rapporto migliore. Nell'esperienza a Pesco, col quale ho anche vinto un campionato, ho avuto modo di capire che si tratta di un allenatore preparato e di uno che sa costruire un gruppo. E questo è alla base di ogni successo. L'ho seguito anche nell'esperienza a Molinara dove ha fatto ancora benissimo, fermandosi solo contro un ottimo Real San Nicola, peraltro promossa alla fine dei play off. I fortorini, però, hanno saputo tenere testa alla quotata avversaria”.

Un grande attestato di stima da parte di un giocatore che è migliorato nel tempo e che ha ancora voglia di farlo.

Fabio Tarallo