Una tragedia. E' riecheggiata questa mattina in un'aula del Tribunale con la sua tristissima, inevitabile coda giudiziaria: il patteggiamento ad 1 anno e 4 mesi, pena sospesa, deciso dal giudice Maria Di Carlo per Leonardo Mansueto (avvocato Angelo Leone), 37 anni, di Montefalcone Valfortore, chiamato in causa dalle indagini sul terribile incidente che il 19 maggio del 2018 era costato la vita ai genitori.
Antonio Rocco Mansueto, 72 anni, e Giuseppa Ricchiuto, 65 anni, erano nella Renault Clio che Leonardo stava guidando, erano tutti diretti al ricevimento nuziale della figlia della coppia che si era sposata pochi minuti prima nella chiesa di Montefalcone.
L'incubo si era materializzato lungo la Fortorina, in direzione di Benevento: secondo una prima ricostruzione effettuata all'epoca, all'altezza di una galleria in territorio di Pesco Sannita l'auto sarebbe finita prima contro un pilone del fornice del tunnel, poi contro un Iveco Daily della Protezione civile di Benevento con tre volontari – feriti in modo lieve - diretti a San Marco dei Cavoti per una esercitazione.
Niente da fare per i coniugi: uno era stato sbalzato sull'asfalto, l'altro era rimasto incastrato tra le lamiere della macchina. Gravi le lesioni subite da Leonardo, trasportato all'ospedale Rummo e sottoposto ad un intervento neurochirurgico. Le sue condizioni, che per settimane avevano tenuto tutti con il fiato sospeso, erano per fortuna migliorate. Un dramma che aveva suscitato una enorme dose di commozione nell'opinione pubblica: una giornata di festa sfociata in un dolore devastante.
Il Comune di Montefalcone aveva proclamato il lutto cittadino e disposto l'esposizione delle bandiere a mezz'asta e la chiusura anticipata delle scuole in concomitanza con i funerali di Antonio Rocco e Giuseppa, ai quali l'intera comunità aveva tributato l'estremo saluto.