C'è stato anche il patròn Vigorito ad assistere all'allenamento odierno dei giallorossi. Con il diesse Foggia e Manuel Landaida ha seguito la seduta pomeridiana dagli spalti dell'impianto sportivo. Chissà che anche in lui non ci fosse la curiosità di vedere all'opera Gaich, l'ultimo arrivato in casa strega. L'argentino scalpita, vorrebbe quanto prima rimettersi in gioco dopo l'esperienza poco entusiasmante nel campionato russo. Il suo arrivo è dipeso dalla volontà di voler dare un'alternativa alla manovra avanzata. E in effetti rispetto ai suoi compagni di reparto può dare più fisicità e centimetri in avanti, ma per Inzaghi dovrà compiere un passo alla volta. L'attaccante avrà bisogno di tempo per entrare nei meccanismi della squadra. Il discorso però vale fino ad un certo punto. Sarà sicuramente presto per vederlo in campo dal primo minuto. Ecco perché non ci sono dubbi sull'utilizzo di Lapadula al “Maradona”.
L'argentino però potrebbe dare il suo contributo a partita in corso. Contro la Roma è stato rispolverato Moncini, anche lui finalmente sta bene dopo un periodo segnato dagli infortuni. Ma con Gaich il Benevento potrebbe puntare maggiormente sulle verticalizzazioni, una soluzione che può tornare utile nel finale di molte partite. Già nella seduta odierna Gaich ha dimostrato le sue qualità. Oltre alla fisicità, è bravo anche tecnicamente, un giocatore completo che fino ad un annetto fa era entrato nel mirino di diversi club importanti del campionato italiano. Insomma, Vigorito e Foggia se lo coccolano, Inzaghi aspetta il momento migliore, i tifosi sono ansiosi di vederlo all'opera. Dopotutto, a detta di molti esperti questo attaccante ha rappresentato un acquisto di lusso per la strega. C'è da attendere però il verdetto del campo e prima ancora la possibilità di gettarlo nella mischia quando si presenterà l'occasione giusta. E questo nuovo tour de force col turno infrasettimanale casalingo col Verona potrebbe trasformarsi nella sua prima grande occasione.