I carabinieri della sezione operativa di Casoria hanno arrestato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso un 30enne di origini venezuelane già noto alle forze dell'ordine.
I fatti: Un uomo travisato ha avvicinato un imprenditore edile del posto e chiesto 2mila euro, destinati a garantire la “protezione” del cantiere dove stava lavorando. Ha poi riferito che sarebbe passato nei giorni successivi per riscuotere.
L’impresario non ha ceduto e ha denunciato tutto ai carabinieri che hanno organizzato un servizio di appostamento. A raggiungere il cantiere per incassare la somma proprio il 30enne, presentantosi come appartenente a “quelli delle palazzine”. Prima che potesse allontanarsi è stato bloccato, arrestato e accompagnato nel carcere di Secondigliano.