Avellino

Sono 450 i nuovi casi di coronavirus accertati in quattro giorni in provincia di Avellino e ottantotto i casi individuati nelle ultime 24 ore e il rapporto tra test processati e infetti rintracciati è pari ora all’11,8%, due punti percentuali in più del dato  precedente quando il rapporto era pari al 9.8%. E nell’ospedale di Avellino è boom di ricoveri di pazienti Covid. Ne risultano 55. Di questi, 6 sono in Terapia Intensiva, 35 nelle aree verde e gialla del Covid Hospital, 11 nell’area Covid del presidio “Landolfi” di Solofra e 3 nell’Unità operativa di Cardiochirurgia della città ospedaliera. Sono venti, invece, le persone infette ospiti del “Frangipane” di Ariano Irpino. Uno (su 7 posti letto) si trova in Terapia Intensiva e 19 in Area Covid, di cui 13 (su 16 posti) in Medicina e 6 (su 10 posti) in Sub-Intensiva.

Il bilancio complessivo della pandemia dalla scorsa estate è di 11.546 casi in provincia. Intanto è allerta in tanti paesi per cluster che si innescano senza soluzione di sorta. Alla vigilia della terza ondata, di cui l’impennata dei contagi annuncia l’arrivo spunta un caso positivo nella segreteria del sindaco di Avellino, Gianluca Festa.

Il dipendente ora è asintomatico. Al momento, però, le misure precauzionali assunte hanno riguardato essenzialmente i due impiegati della segreteria del sindaco, Gianluca Festa. Entrambi in quarantena fiduciaria, avrebbero già effettuato un tampone antigenico e risulterebbero negativi. Si attende a breve l’esito del tampone molecolare previsto in giornata.

Il primo cittadino non sarebbe a rischio contagio, non avendo avuto rapporti diretti con la persona risultata contagiata dal coronavirus.