Bisaccia

La Lega interviene sui numerosi contagi in provincia di Avellino e su richiesta del segretario regionale Valentino Grant, in Regione arriva l'interrogazione al Presidente De Luca a firma di consiglieri Gianpiero Zinzi , Severino Nappi e Attilio Pierro. Fin dall'inizio della pandemia, tra la popolazione del Comune di Calitri - si legge nel documento inoltrato a De Luca -  non si sono registrate elevate percentuali di contagio. La situazione precipita da lunedì 22 febbraio, a seguito di alcuni casi sospetti, quando si sviluppa il focolaio che ha portato a cento positivi nella cittadina che conta circa 4.500 abitanti.

“Riteniamo alquanto singolare la scelta da parte della ASL di Avellino di individuare il centro polifunzionale di Bisaccia quale centro vaccinale per i comuni di Calitri, Aquilonia, Monteverde, Andretta, Cairano, Lacedonia, rispetto a Calitri che avrebbe messo a disposizione più strutture per poter fronteggiare al meglio questa importante operazione di vaccinazione. - spiegano i consiglieri della Lega -. Tra tutti i comuni, la popolazione over 80 calitrana è infatti  la più numerosa. Dopo i ritardi dei tamponi a seguito del focolaio di Calitri, l’ASL Avellino avrebbe ignorato le criticità logistiche ed organizzative per lo spostamento in sicurezza di più di 400 persone anziane, senza contare quelle con disabilità motorie. Riteniamo, prescindendo da personalismi e campanilismo, indispensabile una effettiva e solidale collaborazione tra ASL e Comuni, ma perché questo avvenga c’è bisogno di una Direzione Aziendale capace nelle scelte e rapida nel prendere decisioni.

Ci chiediamo – concludono Zinzi, Nappi e Pierro - se il Presidente della Giunta sia al corrente delle carenze organizzative da parte dell’ASL Avellino e quali siano i criteri che hanno portato all'individuazione del Centro vaccinale intercomunale nel Comune di Bisaccia”. Così in una nota i componenti del Gruppo consiliare della Lega in Regione Campania.